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Referendum Grecia risultati aggiornamento in tempo reale ufficiali. Chi vince uscita euro o rimanere. Previsioni, sondaggi,diretta

Popolo greco chiamato al voto sul referendum oggi domenica 5 luglio 2015 per decidere di rimanere o meno nell’Ue: sondaggi, posizioni e come seguire aggiornamenti in tempo reale




Aggiornamento: Oggi aperti i seggi per il referendum in Grecia fuori o dentro Europa e Ue, euro e dracma. Seguiremo la diretta in queste pagine con tutte le novità e gli ultimi aggiornamenti in tempo reale.

Il popolo greco domani, domenica 5 luglio, è chiamato al voto del referendum indetto dal premier Tsipras per decidere se rimanere o meno nell’Unione europea. Secondo il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, “il referendum, con un'eventuale vittoria del no, servirà per obbligare l'Eurogruppo alla ristrutturazione del debito secondo le richieste del governo”. Secondo la previsione di Standard & Poor's, c’è circa il 50%"di probabilità che la Grecia esca dall'euro e gli effetti dell'eventuale Grexit ‘saranno gravi per la Grecia ma contenuti per l'Eurozona’.

Gli ultimi sondaggi danno ancora un testa a testa tra gli elettori del sì e quelli del no e mentre il premier greco Tsipras invita i cittadini a non farsi suggestionare, il presidente della commissione Ue Jean-Claude Juncker continua a schierarsi sostenere che “Se i greci rifiuteranno il programma di aiuti, la posizione della Grecia sarà drammaticamente indebolita”.

I greci dovrebbero votare sì o no all’ultima proposta dei creditori, che prevede la proroga fino a fine anno del piano di assistenza e un versamento di 1,8 miliardi di euro subito e altri 15 miliardi in seguito, 8 in più rispetto ai 7,2 previsti dall’ultima tranche del programma in corso.

Tutto questo, però, solo a condizione di una riforma del sistema previdenziale, un rialzo dell’Iva superiore a quello proposto da Atene, e nessuna tassa sui profitti delle imprese, e di 400 milioni di tagli alla difesa, richieste contro cui però il premier Tsipras in primo luogo non condivide. C'è grande attesa e curosità per l'esito del referendum greco e si tratta di un voto che avrà particolari conseguenze non soltanto per il popolo greco ma probabilmente per tutta l'Eurozona e si teme un effetto domino.

Il premier Tsipras e il ministro delle Finanze Varoufakis continuano ad assicurare che, anche in caso di vittoria dei ‘no’ sarà possibile un accordo con i creditori, e in tempi relativamente brevi. Il premier greco ha lanciato il suo appello per il ‘no’, assicurando che una bocciatura permetterebbe ad Atene “di strappare un taglio del debito del 30%”. Diverse invece le posizioni sia del presidente della Commissione europea Juncker, secondo cui in caso di bocciatura la posizione del Paese sarebbe “drammaticamente indebolita”, che del ministro tedesco delle Finanze Schaeuble, secondo cui la situazione è “notevolmente peggiorata e anche in caso di intesa per gli aiuti ci vorrà tempo”. Seguiremo in diretta domani i dati su affluenza, previsioni, exit poll durante tutta la giornata fornendo aggiornamenti in tempo reale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il