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Buoni pasto: regole, come funzionano da 5-7 euro cartacei, elettronici. Chi può fare la spesa ticket. quando, come da 1 Luglio

Novità buoni elettronici non per fare la spesa: cosa cambia e per chi. Nessuna novità invece per i buoni pasto cartacei




Mercoledì primo luglio è entrato in vigore il divieto di fare la spesa al supermercato con più buoni pasto elettronici, forniti dal datore di lavoro. La novità è riportata nella recente riforma che consente ai lavoratori di ricevere ticket restaurant solo in modalità elettronica, il cui valore è salito da 5,29 euro a 7 euro al giorno, non utilizzabili oltre tale soglia e non spendibili nelle giornate non lavorative.

La legge prevede la detassazione delle prestazioni sostitutive del servizio di mensa come i buoni pasto fino all’importo giornaliero di 7 euro e che le prestazioni sostitutive in questione interessano la generalità dei dipendenti o intere categorie omogenee di essi.

Per fruire dell’agevolazione fiscale e contributiva, il datore di lavoro dovrà distribuire un numero di buoni non superiore ai giorni realmente lavorati dal dipendente: l’esenzione infatti non opera in caso di assenza per ferie, malattia o quando il vitto viene offerto tramite mensa, convenzione con esercizi pubblici o, in caso di trasferte fuori del Comune, attraverso rimborso. Per i buoni pasto cartacei, invece, la soglia di esenzione rimarrà invariata a 5,29 euro e così come resta ferma la totale deducibilità del costo e l'integrale detraibilità dell'Iva in capo all'azienda-datore di lavoro.

La novità riguarda, dunque, solo i buoni pasto elettronici, cioè i titoli di pagamento dal valore predeterminato assegnati dall’azienda al lavoratore dipendente del settore pubblico e privato come servizio sostitutivo della mensa e spendibili presso i circa 135 mila esercizi convenzionati, tra ristoranti e pizzerie, trattorie, bar, fast food, supermercati; e che interesserà molti italiani. I buoni pasto vengono, infatti, utilizzati da oltre 2,5 milioni di dipendenti (1,6 milioni privati e 600 mila pubblici, secondo i dati aggiornati al 2012). Inoltre, evitando di alzare la soglia dell'importo esentasse anche per i buoni pasto cartacei, si punta ad estendere la diffusione del buono pasto elettronico, ancora poco utilizzato.

BUONI PASTO: tutte le novità del 2016. Dopo anni di ristagno, finalmente i buoni pasto sono stati "aggiornati". Tante novità in arrivo: limiti più elevati totalmente detraibili, buoni pasto elettronici, ma anche più complicazioni. Vediamo quale effettivamente conviene.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il