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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: dichiarazioni Renzi, Boeri, Padoan,Marinelli, Baruffi, Silvestri, Giacobbe,Rizzetto

Nuove dichiarazioni pensioni da Marinelli, Silvestri, Giacobbe, Baruffi, Rizzetto: cosa sostengono e nuove proposte. Le ultime notizie




Ancora un’altra settimana che ha visto susseguirsi novità e ultime notizie sulle pensioni senza mai arrivare a quella svolta concreta che possa finalmente significare interventi reali. Ancora una volta tante le dichiarazioni da parte di esponenti politici e non che rilanciano la necessità di modifiche all’attuale legge pensionistica. In occasione del Congresso sull’Occupazione 2015 tenutosi a Palermo, il presidente nazionale dell'Ancot, Associazione nazionale dei consulenti tributari, Arvedo Marinelli, ha rilanciato sulla necessità di modificare i requisiti di accesso stabiliti dall'attuale legge previdenziale. Cinque, in particolare, le proposte presentate dall'Ancot, dall'uscita prima proposta da Cesare Damiano a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, al ritorno alle quote e contributi senza penalizzazioni, al calcolo delle pensioni esclusivamente con sistema contributivo, alla staffetta generazionale, alla proroga del contributivo donna.

Per Vincenzo Silvestri, vicepresidente dell’Consiglio nazionale dell’ordine del Consulenti del lavoro, è necessario rivedere i diritti acquisiti per garantire una pensione anche alle future generazioni e lo si può fare esclusivamente ricorrendo all’applicazione del contributo di solidarietà per chi percepisce la pensione calcolata con il metodo retributivo. Silvestri ha spiegato che “è necessario operare una razionalizzazione del sistema andando ad operare dei tagli soprattutto là dove ci sono degli sprechi o delle elargizioni eccessive”.

Anche l'onorevole Anna Giacobbe, intervenuta alla Camera qualche giorno fa sulle pensioni, ha ribadito la necessità di modificare le regole dell'attuale legge pensioni, soprattutto per quanto riguarda i requisiti di uscita dal lavoro ma anche con misure di contrasto alla povertà. La legge attuale è stata definita 'utile' per le circostanze di grande crisi in cui è stata formulata, ma considerando le nuovi condizioni, è consigliabile modificare le regole attuali che stanno irrigidendo il sistema pensionistico e l’accesso dei più giovani nel mondo del lavoro.

Dallo stesso parere Davide Baruffi (Pd), membro della commissione Lavoro della Camera, che ha chiesto modifiche a partire dal prossimo primo gennaio 2016 nonché misure per la salvaguardia degli esodati. Intervenuto anche Walter Rizzetto alla discussione alla Camera, ha spiegato come sia necessario ormai risolvere le storture esistenti nella previdenza attuale e ha presentato un emendamento per rimodulare le aliquote fiscali per le pensioni superiori ai 90 mila euro lordi l'anno e con risparmi ricavati sostenere coloro chi percepisce pensioni minime.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il