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730 ordinario, precompilato, 770 2015, Cu, multe, Durc Online: novità questa settimana proroga e istruzioni Agenzia Entrate

Se per i tempi di invio del modello 730 2015 è ufficiale la proroga dei tempi di consegna, la situazione è congelata sulla proroga del 770 2015.




La nuova scadenza per l'invio del modello 730 2015 è il 23 luglio. La proroga è in vigore solo per i Caf e i professionisti del settore purché entro il 7 luglio abbiano smaltito l'80% del lavoro. Per tutti gli altri ovvero per i contribuenti alle prese con la dichiarazione precompilata, il termine ultimo rimane quello del prossimo martedì. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente dovrà integrare la dichiarazione precompilata nella circostanza in cui un reddito non viene indicato nel 730 a causa della mancata trasmissione da parte del sostituto d'imposta. Qualora, infatti, non procedesse all'integrazione, sarebbe soggetto al controllo da parte dell'amministrazione finanziaria per dichiarazione infedele.

Doccia gelata per chi immaginava una proroga del 770 2015. Come spiegato da Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia, la scadenza rimane quella del 31 luglio per evitare sovrapposizioni con altre scadenze. Nel modello 770 semplificato vanno indicati i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti ai quali sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente, equiparati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, i dati contributivi, previdenziali, assicurativi e quelli relativi all'assistenza fiscale prestata per il periodo d'imposta cui si riferisce la dichiarazione, i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate e quelli relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento.

Il Durc online è già operativo dal primo luglio. Con pochi passaggi, le imprese possono richiedere il Documento unico di regolarità contributiva attraverso i portali degli istituti coinvolti ovvero Inps, Inail e Casse edili. Viene anche data l'opportunità di utilizzare un Durc ancora valido, sebbene richiesto da altri soggetti. C'è invece Non ci sono invece poca chiarezza sulla richiesta di di annullamento delle sanzioni a carico dei sostituti di imposta che hanno inviato in ritardo o con errori le Certificazioni uniche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il