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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità quota 100, contributivo, assegno universale piano Boeri

Ricalcolo contributivo anche per le pensioni in essere e assegno universale ma non per tutti: novità e ultime notizie del piano pensioni di Boeri




Mercoledì 8 luglio il presidente dell’Inps, Tito Boeri, presenta alle Camere il suo piano di interventi su pensioni e previdenza. Le misure che avrebbero dovuto essere contenute in questo piano sembravano definite e certe fino a qualche giorno fa, ma poi situazione economica, ultime dichiarazioni di Boeri stesso ma anche del premier Renzi hanno portato a diverse modifiche rispetto a quanto inizialmente previsto. Le novità e ultime notizie confermano infatti diversi cambiamenti, a partire da quell’assegno universale che sembrava ormai di certa approvazione.

Da sempre tra i principali punti programmatici del piano di novità del premier Renzi, una delle misure centrali sin dall’inizio della definizione del nuovo piano di Boeri, sostenuto da tutti, anche dall’Ue, l’assegno universale è stato messo in dubbio dopo le ultime dichiarazioni di incostituzionalità proprio del premier Renzi. Poi il passo indietro: le sue parole erano riferite all’assegno universale per tutti, mentre nel piano di Boeri sarà limitato ai meno abbienti. Certi, invece, interventi negativi tagli a baby pensioni, pensioni di invalidità, di reversibilità, cumulo.

Unico intervento positivo potrebbe essere la conferma della proroga del contributivo donna. Tra le altre novità il ricalcolo contributivo, per ristabilire innanzitutto equità sociale e garantire nuovi risparmi, sulle pensioni più alte e non solo future ma anche su quelle in essere. Nessun piano di prepensionamento, invece: Boeri ha confermato che per i piani di prepensionamento bisognerà ancora attendere, perché sono troppo costosi. Secondo le stime di Boeri, infatti, per il piano proposto da Cesare Damiano di uscita a 62 anni di età, con 35 di contributi e penalizzazioni servirebbero 8,5 miliardi di euro, mentre per il sistema di quota 100 addirittura 10,6 miliardi, fino al 2019.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il