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Fallimento Grecia ultime notizie, diretta, novità martedì oggi trattatitive Tsprisas, Bce, Ue aggiornamenti in tempo reale

Novità, ultime notizie e aggiornamenti in tempo reale dopo il risultato della vittoria del no nel referendum della Grecia sull'Euro 2015.




AGGIORNAMENTO: Stiamo continuando la diretta in questo articolo con tutte le ultime notizie e novità che potete trovare QUI A QUESTO LINK DIRETTO

AGGIORNAMENTO: La situazione si sta facendo sempre più difficile, con la Grecia che nel vertice dei Ministeri della Finanza nel pomeriggio non ha portato nessun nuovo piano. Alcuni hanno detto che sono stati esposti alcuni punti oralmente in riunione, ma molti ministri mostravano un forte disappunto. E le Borse sono crollate anche Milano lascia giù -3% ancora. Si sperava almeno in alcune proposte e, invece, nulla. propposte che secondo, indiscrezioni, dorvebbero arriavre per iscritto domani con la richeista della Grecia di un prestio di 7 miliardi di euro. E il piano ci sarebbe già, in pratica, come quello di Juncker che aveva fatto saltare le trattaive ma con un miliardo di risparmio. Tsprisas si vedrà oggi alle 18 dopo l'Eurogruppo e domani parlerà al Parlamento Europeo. A questo punto ci voglionio davvero fatti.

AGGIORNAMENTO: Riassumiamo i diversi appuntamenti di oggi che dovrebber portare diverse novità importanti. Secondo le ultime notizie ufficiali confermate alle 13 riunione die Ministri delle finanze con il nuovo rappresentante greco che potre dar via a degli incontri bilaterali successivi  e si dovrebbero già presentare le prime bozze di Tsipras, il quale avrà l'incontro con  l'Eurogruppo alle ore 18 che potrebbe essere molòto importante perchè si vedranno le nuove carte dei greci. Probabile, se non è già statao tutto fatto in questi giorni, che l'Eurgruppo e i suoi tecnici si prendere almeno un giorno epr studiarle con lo FMI.
Nel frattempo massimo sostegno alla trattativa di Juncker che ha detto pubblicamente il suo massimo impegno per il fallimento

AGGIORNAMENTO: Continuamo con le novità e ultime notizie di oggi martedì 7 luglio sulla Grecia e il rischio di fallimento e default. Dopo l'incontro di ieri tra Hollande e Merkel, Tsipras ha garantito che manderà nuove proposte ai creditori entro queta mattina, in modo tale che potranno essere vagliate dallEuroGruppo.
La Bce di Mario Draghi ha lasciato inalterato i prestiti di liquisità. Questo significa ancora banche chiuse e 60 euro massimo agli sportelli, ma un apertura ad un posisbile accordo.
Accordo che si potrebbe fare con il nuovo ministero dell'economia Euclid Tsakalotos, intrasigente anche lui, ma più aperto ad accordi internazionali e decisamente pro euro. Lo Fmi dopo due giorni è tornato a parlare e si è detto completamente disposto a dare supporto anche strategico ad un nuovo piano di Tsipras. Una giornata, dunque, calda, in tutti i sensi quella di oggi per capire l'orientamente del fallimento o salvataggio della Grecia

AGGIORNAMENTO: Alle ore 18 è iniziato il vertice della Bce. Si attendono le novità e ultike notizie riguardo eliminare la liquidità di emergenza, mentenere la poca che c'è o aumentarla. A seconda della scelta si profilano scenari diversei come spiegati in un aggiornamento sottostante. Alle 19,00-19,30 incontro tra Merkel Hollande bilaterale.

AGGIORNAMENTO: Alle 13 di domani, dovrebbero arrivare le prime proposte nuove di Tsipras che dopo aver parlato oggi con la Merkel, ha spiegato che per domani la Grecia sarà in grado di proporre una nuova linea di ringoziazione del debito da porre all'attenzione dei creditori. E alle 18, non è un caso, nuova riuniona, già stabilita, ieri dell'Eurogruppo dove dovrebbe essere, a questo punto, le nuove proposte della Grecia.

AGGIORNAMENTO: La Grecia è ancora una nazione dell'Europa e dell'Ue, ma deve essere lei a lanciare una nuova serie di proposte per riprendere la trattativa. E' quello che vuole la Germania e in generale anche le restanti nazioni Ue, anche se la Francia cerca di cucire più direttamente la situazione.
Telefonate in mattinana tra Draghi e Tsipras (per l'importanza psiegata sotto) e con la Russia, seppur qeust'ultima ribadisce che non vuole intervenire al momento. Appuntamento per le 18, come sapete, tra Merkel e Hollande e prima ancora la decisione di Draghi e Bce sui finanziamenti. E poi ancora Eurogruppo tecnico e domani Eurogruppo ufficiale.

AGGIORNAMENTO: Il primo appuntamento davvero importante per capire le novità della situazione greca e di come possa dnare verso il fallimento o meno, è la decisione della Bce di Draghi che arriverà tra qualche ore. La Bce deve decidere se sospendere l'erogazione di liquidità e questo indicherebbe defaulto o quasi sicuro. La seconda di lasciare le cose come stanno con alcune decenni miliardi di sicurezza dati e questo indichrebbe una attesa di come potrebbero andare le nuvoe trattative. La terza posisbilità è ridare più liquidità, quetso potrebbe significare da una speranz aimportante pe rla ripresa delle trattative. Decisione oggi di Draghi senza nessuna rete politica, che, invece, potrebbe arrivare dall'Eurogruppo richiamato per domani alle 18.

AGGIORNAMENTO: La situazione delle Borse, al momento è negativa, ma non così di pani selling. Una delle peggiori è Milano con quasi -3%, ma cali anche sotto il 2% del Dax tedesco. Spread Btp-Bun ha puntato subito a 165 in apertura e ora è risceso a 157 euro. Dollari se prima in cduta sotto 1,09, ora ha riprso 1,10 "abbondamentte" e sale 0,80%. Grande volotilità, comunque e le modifiche borsistiche, spread e valutarie cambiando in ogni evento o solo annuncio.

AGGIORNAMENTO: Continuamo la nostra diretta sulla situazione della Grecia oggi lunedì 6 Luglio 2015 dopo la vittoria del no sul referendum dell'Euro. La Grecia come prima mossa per riaprire le trattative, sacrifica Varoufakis che si dimette questa mattina inviso dall'Ue, Bce e Fmi. Ora si attedne di capire chi sarà il nuovo capo delegazione

AGGIORNAMENTO: Il no vince, così cosa può succedere in Europa domani lunedì 6 Luglio 2015 o in generale nel mondo? er domanile banche sono chiuse e Tspipras ha organizzato uan riunione con le banche. La merkel andrà a Parigi, dovrebbe essere organizzato un Eurogruppo solamente tecnico per lunedì, la ma la cosa più importante è la BCE che deve decidere cosa fare, se domani dare nuovi soldi alle banche elleniche, altrimenti il caos potrebbe scoppiare in tutta la nazione dopo un voto storico.

Oggi domenica 5 luglio 2015, i cittadini greci sono chiamati a votare per accettare o respingere il testo dell'accordo predisposto il 26 giugno da Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale per Atene, respinto dal governo Tsipras. Per la diretta in tempo reale invitiamo a consultare questo stesso sito o quelli generalisti di informazione, come repubblica.it, corriere.it, ilsole24ore.com e tg24.sky.it. Se vince il no, l'esecutivo ellenico sarà obbligato a introdurre una nuova valuta entro qualche giorno. Se vince il sì, si andrebbe verso un governo capace di firmare un patto con i creditori. Il timore della Germania è che Syriza, il partito di maggioranza, possa far cadere tale governo di unità nazionale nel giro di pochi mesi per poi indire elezioni anticipate e guidare il Paese con le casse nel frattempo riempite di denaro europeo.

La maggior parte dei greci vuole continuare a utilizzare la moneta unica e preferirebbe un accordo con i partner europei del Paese piuttosto che una rottura. È quanto risulta da due sondaggi i cui risultati sono stati pubblicati dalla stampa locale. Nel sondaggio della Alco per l'edizione domenicale di Proto Thema, il 57% degli intervistati ha detto di ritenere che la Grecia dovrebbe fare un accordo con i partner europei mentre il 29% ha detto di preferire una rottura. Dal sondaggio condotto dalla Kapa Research per il quotidiano To Vima è emerso che il 47,2% degli intervistati voterebbe a favore di un accordo, per quanto doloroso, con i creditori internazionali, contro il 33% che voterebbe no e il 18,4% di indecisi. Nei giorni scorsi erano circolati altri sondaggi d'opinione che vedevano gli intervistati più o meno alla pari.

Le due proposte sul tavolo, quelle di Atene e di Bruxelles, sono ancora distanti. L'ultima offerta dei creditori a Tsipras risparmierebbe le pensioni (tagliano le integrazioni a quelle più basse) e accetterebbe l'Iva al 13% anche sugli hotel. Tsipras chiede un po' di tempo per evitare il default tecnico, nuovi prestiti per due anni e interventi che garantiscano la sostenibilità futura del maxidebito ellenico. Per quanto riguarda l'Italia, l'esposizione nei confronti della Grecia è pari a 35,9 miliardi di euro. In tutto, l'impegno per il Fondo salva-Stati e gli altri organismi di tutela dell'euro ammonta a circa 60,3 miliardi di euro. Matteo Renzi ha definito il referendum greco "un azzardo, un errore".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il