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Pensioni anticipate ultime notizie settimana tra scenari nuovi e positive e reali attuali peggioramenti già in essere

Sono sempre le ragioni di carattere economico a frenare l'introduzione di cambiamenti nel sistema italiano delle pensioni.




Il puzzle delle pensioni si comporrà questa settimana di un'altra tessera: quella del piano Boeri. Stando infatti alle ultime notizie, dopo l'8 luglio il presidente dell'Inps presenterà al governo il suo piano di revisione della legge previdenziale. Cosa potrebbe prevedere? Le certezze sono poche, ma le proposte dovrebbe andare in due direzione. Da una parte c'è la parziale revisione delle regole attuale con l'introduzione dell'assegno universale o il ricalcolo generalizzato degli assegni sulla base dei contributi realmente versati. Dall'altra non sono da escludere tagli mirati alla spesa previdenziale ovvero agli assegni di invalidità e di reversibilità.

Occorre infatti fare i conti con una situazione economica costantemente precaria, ulteriormente aggravata dalle recenti sentenze dell'Alta Corte che hanno imposto la restituzione ai pensionati della parte degli assegni non indicizzati al costo della vita e lo sblocco dei contratti della pubblica amministrazione. L'assenza di robuste coperture è uno dei motivi per cui Boeri ha già detto no alle costose soluzioni di quota 100 o della staffetta generazionale per legge.

Le attenzioni sono naturalmente puntate anche sull'evolversi della questione Grecia. La bocciatura via referendum del progetto di accordo della cosiddetta troika può avere conseguenze di due tipi sull'Italia. Da una parte c'è la lettura negativa per via dei miliardi di euro di crediti che il nostro Paese avanza dalla Grecia. In caso di default, il loro recupero richiederebbe tempi più lunghi. Poi c'è la lettura positiva: Atene e Bruxelles si siederanno di nuovo intorno a un tavolo alla ricerca di una intesa ed eventuali concessioni da parte delle istituzioni europee ovvero deroghe alle politiche di austerity rappresenterebbero dei precedenti importanti anche per l'Italia, impossibilitata a cambiare le pensioni anche per via di questa rigidità sui conti pubblici.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il