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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: aumento iniziative popolari e raccolte firme con sempre più successo

Continuano ad aumentare le iniziative popolari volte a chiedere modifiche all’attuale legge pensionistica: tante le novità e ultime notizie: gli obiettivi




Continuano ad aumentare le iniziative popolari volte a chiedere modifiche all’attuale legge pensionistica: tante le novità e ultime notizie che seguono quelle già messe in atto nei mesi scorsi, dalla raccolta firme avviata dalla Federazione Confsal Unsa per cancellare del tutto l’attuale legge che “rappresenta una vera e propria vergogna nazionale”, come spiegato da Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione Confsal Unsa, alla raccolta firme avviata anche in Campania per una proposta di legge che prevede l'erogazione di un bonus da 1000 euro annui per lavoratori e pensionati.

Questa nuova proposta rientra nel progetto di legge di iniziativa popolare della Cisl, che propone anche l’istituzione di un tetto massimo complessivo di tassazione (nazionale e locale); una rimodulazione della tassazione sugli immobili con un’esenzione totale per la prima casa; e una lotta più serrata all’evasione fiscale accompagnata da un’operazione redistributiva della ricchezza, con una tassazione più elevate sulle grandi ricchezze finanziarie e immobiliari, nonché un Nuovo Assegno Familiare (NAF) a sostegno delle famiglie costrette a vivere in grande difficoltà economica.

Tra le altre iniziative per cambiare la legge pensionistica attuale, quella lanciata su charge.org che inviata cittadini, RSU, ai lavoratori, a istituzioni e a sindacati, che chiede di salvaguardare il potere d’acquisto delle pensioni e limiti alle pensioni d'oro; la possibilità di pensione anticipata; il ritorno alle vecchie norme pensionistiche di 65 anni di uscita per gli uomini, 60 per le donne e i 40 anni di contributi per l’accesso alla pensione di vecchiaia e di anzianità in particolare per coloro che hanno iniziato a lavorare in età precoce e per i lavori usuranti; di ripristino dei 40 anni contributivi della pensione; e per l’avvio di sistemi che permettano una pensione dignitosa per i giovani, i precari e i migranti.

Anche in Toscana è stata avviata una nuova raccolta firme a sostegno della petizione dell’Associazione nazionale pensionati della Cia Tosana, che chiede un intervento per le pensioni basse, per aiutare le persone che, a causa delle crisi, si sono ritrovate in forti condizioni di difficoltà, basti pensare sono oltre 250mila le pensioni sotto i mille euro e più di 9mila quelle minime (500 euro al mese circa); una situazione socialmente insostenibile, eticamente inaccettabile.

Per sostenere tutte le questioni e i problemi di cui gli anziani soffrono nella società, per migliorare la loro condizione sociale e per rilanciare il tema dell’utilità e del ruolo sociale dell’anziano, l’Anp Cia Toscana invita tutti i firmare la petizione. Insieme alle raccolte firme, continua anche la class action per la richiesta di proroga del contributivo donna.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il