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Pensioni riforma ultime notizie organizzati nuove riunioni tra Renzi, Poletti, Padoan e Boeri per analizzare il suo piano

Potrebbe slittare di qualche giorno la presentazione del piano pensioni di Boeri alle Camere: prima incontro con i sindacati e poi necessità compromessi misure che non convincono. Le novità




Il piano pensioni che il presidente dell’Inps, Tito Boeri, dovrebbe presentare domani, mercoledì 8 luglio alle Camere, potrebbe slittare ancora di qualche giorno. In programma ulteriori incontri prima, come confermano le novità e ultime notizie, perché le misure contenute non convincerebbero del tutto. Perplessi soprattutto i tecnici del Tesoro per quanto riguarda le coperture necessarie  che anche se sono minime devono comunque convincere Ue. In questo caso la Grecia, nel medio termine, darebbe un sostegno, ma i tecnici del Tesoro pur lavorandoci non riescono a far quadrare i conti.

Dopo l’incontro con il premier Renzi e i ministri dei Lavoro ed Economia Poletti e Padoan, Boeri si prepara ad incontrare i sindacati. Bisogna raggiungere un compromesso su decisioni come, per esempio, la staffetta generazionale che non piace a Boeri, quota 100 e ricalcolo degli assegni che non piace invece a Poletti ma cui sembra aver invece aperto Padoan. C’è poi la questione dell’assegno universale: nei piani di Boeri c’era l’intenzione di volerlo introdurre per tutti coloro tra 55 e 65 anni, che perdono il lavoro e si ritrovano in condizioni di grandi difficoltà.

Ma si tratta di un piano non del tutto condiviso dal premier Renzi che vuole comunque fare qualcosa ma solo limitatamente ai meno abbienti. In  questo contesto si inserisce l’ultima iniziativa della governatrice del Friuli, Deborah Serracchiani, che dopo aver dato l’ok all’assegno universale nella sua regione, ha dimostrato l’intenzione di voler allargare la misura a livello nazionale, tanto da incontrare proprio il premier Renzi per discutere di questa misura. Alla fine, solo il compromesso della proroga del contributivo donna, potrebbe essere l’unica misura accettata da tutti.  

Altra perplessità è quella destata da fatto che, secondo alcuni, il presidente dell’Inps voglia rivoluzionare tutta la governance dell’Inps e questo fa paura a tutti i partiti politici anche se avrebbe l’appoggio del premier Renzi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il