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Pensioni attacco contro tutti, prelievo forzoso conti correnti legge ufficiale, amnistia, quota 96, indulto: novità giovedì oggi

Le novità del governo Renzi ad oggi giovedì 9 luglio tra riforma pensioni e quota 96 della scuola, questione carceraria e nuove riforme conti correnti e concorrenza. Le ultime notizie




Le ultime notizie ad oggi giovedì 9 Luglio sulla riforma delle pensioni  e le altre riforma in essere oltre che alle leggi già approvate- Via libera intanto al prelievo forzoso sui conti correnti mentre restano ancora aperti casi quota 96 della scuola e questione carceraria. 

Pensioni: AGGIORNATO, il piano di Boeri con tutti i punti fondamentali, le sue idee per le pensioni anticipate e la criticia alla politica attuale, ai politici attuali, vititalizi, Ue, determinate categoerie agevoleta in questo articolo al seguente link diretto 
E’ in programma per domani, mercoledì 8 luglio, ma potrebbe essere ancora rinviata la presentazione ufficiale del piano pensioni del presidente dell’Inps Boeri, a causa delle novità e ultime notizie che arrivano dalla Grecia ed eventuali conseguenze al no all’austerità imposta dall’Europa, ma anche della situazione economica interna dell’Italia, nonché del confronto tra sindacati, forze politiche e studiosi sulle misure che il piano dovrebbe contenere. Tuttavia, si ha fiducia in Boeri, l’unico che finora è riuscito comunque a mettere in atto ogni intervento annunciato, dall’operazione trasparenza alla busta arancione. Le intenzioni iniziali di Boeri erano quelle di modificare i requisiti pensionistici, applicare il ricalcolo contributivo e approvare l’assegno universale per tutti, ma anche prorogare il contributivo donna, anche oltre il 2015. Ma pl’approvazione dei piani di prepensionamento al momento sembra piuttosto difficile. Inoltre, è necessario trovare un compromesso con le proposte presentate in questi mesi dalle diverse forze politiche, da Pd a Lega, Forza Italia e M5S. Cesare Damiano del Pd ha, per esempio, sempre rilanciato sui suoi piani di uscita a quota 100, risultato della somma di età anagrafica e contributiva, e di pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni crescenti fino ad un massimo dell’8%, ma Boeri, durante la sua ultima audizione in Commissione Lavoro lo scorso 10 giugno, ha spiegato che i piani di prepensionamento proposti da Damiano sono oggi troppo costosi da sostenere. Nessun riferimento sul prestito pensionistico, per cui però si stanno muovendo già singole regioni come il Piemonte, nulla sulla staffetta generazionale, nè sull’aumento delle pensioni minime, come sempre richiesto da Forza Italia. Gli interventi previsti dovrebbero essere soprattutto negativi, con modifiche alle ricongiunzioni onerose, tagli su pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, come avevano chiesto alcuni deputati del Pd, che tempo fa hanno proposto la reintroduzione del divieto di cumulo dei redditi da pensione con i redditi da lavoro, insieme a nuove norme che possano favorire il ricambio generazionale.  E’ stato invece il Movimento 5 Stelle a proporre per primo l’assegno universale, per tutti, ma, dopo le dichiarazioni del premier Renzi sulla sua incostituzionalità per tutti, l’assegno universale dovrebbe essere introdotto solo per i meno abbienti. M5S e Lega hanno anche chiesto poi la proroga, oltre il 2015, del contributivo donna ed è possibile che questa misura positiva,l’unica, rientri nel piano di Boeri, anche perché sostenuta anche da premier Renzi. Diverse invece le posizioni sul ricalcolo contributivo: secondo alcuni sarebbe necessario per ristabilire equità sociale e accumulare nuovi risparmi, ma da altri, tra cui il ministro del Lavoro Poletti, non è appoggiato.

Riforma conti correnti forzosi: Via libera dalla Camera alla legge di delegazione europea 2014 che recepisce 58 direttive europee, adegua la normativa nazionale a 6 regolamenti Ue e attua 10 decisioni quadro. Contrari Lega, M5S e Forza Italia, secondo cui le nuove norme danno il via libera al prelievo forzoso dai conti correnti al di sopra di 100mila euro per salvare la propria banca da una eventuale crisi. La procedura di risoluzione è il cosiddetto 'bail-in', che consiste nella riduzione forzosa del valore delle azioni e del debito della banca in crisi, e nella conversione di quest'ultimo in capitale. Escluse dall'applicazione del bail -in solo alcune categorie, come i depositi di valore inferiore a 100.000 euro.

Quota 96: La situazione sul caso dei quota 96 della scuola è ancora in stallo. Tutto fermo per quanto riguarda la messa a punto di soluzioni che consentirebbero finalmente il pensionamento dei 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, a causa soprattutto della mancanza di risorse economiche necessarie. Il caso potrebbe slittare, come ormai certo, a dopo l’estate anche se non è stato definito un tempo preciso. E nel frattempo dal prossimo primo settembre gli interessati saranno ancora costretti a tornare in cattedra.

Indulto e amnistia: Si continua a discutere in Commissioni Giustizia delle misure di amnistia e indulto e i trasferimenti dei detenuti della sezione Alta Sicurezza delle carceri di Padova sono stati oggetto delle interrogazioni parlamentari di Romanini e Maestri che, rivolgendosi al ministro della Giustizia Orlando, hanno detto “Da quanto viene riferito, nelle prossime settimane sarebbe previsto il trasferimento di 15 detenuti dal carcere di Padova, appartenenti alla sezione AS1 (detenuti appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso), nella stessa sezione del Carcere di Parma; lo scorso 17 giugno, con una lettera aperta inviata al Ministro della giustizia, capo dipartimento amministrazione penitenziaria, al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, al direttore degli istituti penitenziari di Parma, ai parlamentari e alle associazioni di volontariato impegnate nel penitenziario di Parma, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del comune di Parma, Roberto Cavalieri, ha espresso le proprie perplessità in merito a questa decisione che andrebbe a peggiorare le condizioni di vivibilità ed i percorsi rieducativi dei detenuti della sezione AS1 del carcere di Parma; dove negli spazi non ampi della succitata sezione si trovano attualmente 28 detenuti, 6 dei quali sembra che vivano in celle in cui lo spazio calpestabile è inferiore a 3 metri quadrati. Il che comporterebbe la violazione dell’articolo 27 della Costituzione e della legge 26 luglio 1975, n. 354″. E’, dunque, chiaro come la chiusura della sezione AS1 del carcere di Padova e il trasferimento dei detenuti nel carcere di Parma possano contribuire a peggiorare ancora la situazione di vita delle carceri italiane, per cui servono invece soluzioni immediate di soluzione del sovraffollamento.

Riforma concorrenza: E’ in discussione alla Camera il ddl Concorrenza che prevede, tra le altre misure, una netta riforma del settore assicurativo, con particolare riferimento all'Rc auto, in modo da contenerne i costi; garantire completezza e trasparenza dell'informazione; e favorire la mobilità della domanda, come spiegato dal ministro dello Sviluppo Economico Guidi. Il ministro ha spiegato che il governo ha voluto “rimuovere distorsioni e incertezze che hanno rappresentato una tassa implicita per le compagnie assicurative, ma soprattutto per gli assicurati. Mi aspetto che i premi continuino a calare e che gli sconti per i consumatori, che accettano le clausole disciplinate dal Ddl Concorrenza, siano realmente significativi”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il