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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma su conti correnti prelievo forzoso è legge in vigore passata di nascosto

Una nuova ingiustizia potrebbe colpire i pensionati mentre si continua a lavorare per risolvere i problemi dell’attuale legge previdenziale: le novità




Continuano a susseguirsi novità e ultime notizie sulle pensioni ma non troppo positive. Mentre ancora si discute della necessità di modificare i requisiti di accesso alla pensione, seppur nonostante tantissimi ostacoli e problemi economici, le pensioni continuano a rappresentare una sorta di anello debole della nostra Italia. Il sistema previdenziale è chiaramente squilibrato, l’operazione trasparenza avviata dal presidente dell’Inps Boeri ha chiaramente dimostrato la ‘falsità’ di diverse situazioni, le norme pensionistiche oggi in vigore hanno sottratto diritti ai pensionati e creato diversi problemi, a causa degli errori contenuti e ancora non corretti dai successivi governi, da quello Letta all’attuale di Renzi, per cui si ricorre sempre più ai tribunali, come nel caso dei quota 96 della scuola.

E mentre si cercano di risolvere già queste situazioni non certo facili, ecco che con tanta facilità viene approvata una legge che colpisce tutti gli italiani, i loro patrimoni e i risparmi che i pensionati hanno messo da parte per una vita intera, vale a dire il bail in.

La Camera ha, infatti, dato il via libera al cosiddetto bail in bancario che indica il prelievo forzoso dai conti correnti da parte delle banche stesse in dichiarata crisi finanziaria. Ciò significa che le banche che rischiano il fallimento possono autofinanziarsi prelevando i risparmi che i cittadini hanno sui loro conti correnti senza essere autorizzate dai correntisti per salvare il sistema bancario.

Si tratta di un meccanismo che in Italia sarebbe anti-Costituzionale ma in realtà è un’operazione legale, perché un emendamento della Comunità Europea, la direttiva europea 2014/59/UE, autorizza le banche a procedere in tal senso. Ogni governo può stabilire i criteri di applicazione e decidere di esentare categorie di risparmiatori: al momento il prelievo forzoso dovrebbe interessare i conti correnti superiori ai 100mila euro, ma secondo le previsioni questa soglia potrebbe abbassarsi fino a 30mila euro e se così fosse è chiaro come potrebbe allargarsi la platea dei risparmiatori colpiti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il