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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: problemi in costante aumento di tutti i generi, Boeri prova rilancio con piano

Presentazione piano pensioni Boeri nonostante i tanti problemi e ostacoli non solo interni ma anche internazionale: situazione e novitàà




Oggi, mercoledì 8 luglio, il presidente dell’Inps Boeri si prepara a presentare in mattinata il suo piano pensioni, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella, piano che, stando alle novità e ultime notizie, dovrebbe certamente prevedere interventi negativi su pensioni di reversibilità, baby pensioni, pensioni di invalidità, cumulo, ricalcolo contributivo per gli assegni già in essere, ma ci si attende anche una probabile proroga del contributivo donna, misura tra l’altro sostenuta anche dal premier Renzi. Incertezza e dubbi, invece, sull’introduzione dell’assegno universale e sulle modalità di applicazione eventuale.

Nulla, invece, dovrebbe arrivare su piani di prepensionamento, come quota 100, piano Damiano-Baretta, staffetta generazionale. Ma la discussione sugli interventi pensionistici probabili è decisamente aperta considerando che le misure di Boeri non convincerebbero del tutto, a partire dai tecnici del Tesoro che puntano sempre particolare attenzione alla tenuta dei conti e che temono che, per quanto minime possano essere, le risorse richieste per l’applicazione di novità potrebbero comunque far sballare la quadra dei conti.

E mentre Boeri stesso di prepara ad incontrare i sindacati e sono in programma nuovi appuntamenti con i ministri di Lavoro ed Economia Poletti e Padoan, aumentano problemi e ostacoli all’attuazione di novità pensionistiche in Italia, dati non solo dai problemi economici interni del Paese, ma anche dallo scenario internazionale, a partire da quel caos greco a causa del quale si temono ripercussioni su tutta l’Ue e rischio contagio sull’Italia, anche se il premier Renzi tranquillizza sul fatto che il nostro Paese non ha nulla da temere.

Eppure qualche conseguenza al no dichiarato della Grecia alle politiche di austerità imposte dall’Europa ci sarà e nell’attesa di capire se la situazione sarà risolta con un nuovo accordo o se sancirà il definitivo default del Paese, notizie decisamente negative arrivano anche dall’altra parte del mondo: la bolla della borsa cinese. Crolla la Borsa di Shanghai e, secondo un'analisi del Daily Telegraph, la crisi finanziaria in Cina è ‘il vero problema, rispetto pantomima greca’. Secondo Jeremy Warner, vicedirettore del Telegraph, “mentre gli occidentali si stanno concentrando sulla Grecia, una crisi finanziaria potenzialmente molto più significativa si sta sviluppando dall'altra parte del mondo. Quella che alcuni stanno iniziando a chiamare il 1929 cinese”.

Le ripercussioni mondiali potrebbero essere davvero drammatiche e a questo grande rischio si aggiunge il continuo ritardo dei lavori di riforma necessari in Italia: si è in ritardo sulla tabella di marcia, anche se non è più una novità. In ritardo la riforma del Senato, rimandata ancora la riforma della Scuola, e timori crescono anche sullo slittamento, l’ennesimo, della riforma della P.A., nonostante il pressing del premier Renzi. Si tratta di ritardi accumulati che potrebbero provocare problemi di definizione agli interventi da inserire nella prossima Manovra Finanziaria, tra appena qualche mese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il