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730 2015 proroga ufficiale online, 770 2015 richieste semplificazioni e proroga smentita al momento pur con tante richieste

Prorogata per tutti la scadenza di presentazione del modello 730 2015 al prossimo 23 luglio: nuova circolare Entrate. Termine presentazione 770 resta al 31 luglio




L’Agenzia delle Entrate ha confermato la proroga per la presentazione del modello 730 2015 online anche ai contribuenti che hanno deciso di provvedere a correzioni, modifiche e integrazioni in piena autonomia, senza rivolgersi a Caf e commercialisti. Dunque, ora, tutti i contribuenti hanno tempo fino al 23 luglio per la presentazione del modello 730. Restano confermate le modalità di compilazione, modifica e invio del modello.

Nessuna proroga invece, come si era pensato, per la presentazione del modello 770 2015 la cui scadenza resta fissata al prossimo 31 luglio, esattamente come aveva già confermato il ministro dell’Economia Padoan. Il modello 770 può essere presentato in maniera Semplificata, dove si trova il riquadro ‘Redazione della dichiarazione’ contenuto nel Frontespizio, diviso in quattro Sezioni in base alla modalità di presentazione prescelta.


La Sezione I spetta ai sostituiti che trasmettono integralmente il modello 770 Semplificato composto da Frontespizio, Comunicazione dati lavoro dipendente e assimilati, Comunicazione dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, prospetti SS ‘Dati riassuntivi’, ST ‘Ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale ed imposte sostitutive’, SV ‘Trattenute di addizionali comunali all’Irpef’, SX ‘Riepilogo dei crediti e delle compensazioni’ ed SY ‘Somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute da art. 25 DL 78/2010’.

C’è poi la Sezione II, per la presentazione integrale del modello 770 Semplificato, e i prospetti ST, SV ed SX saranno inviati nell’ambito del modello 770 Ordinario. Si può presentare separatamente il modello 770 Semplificato inviando con un modello le sole comunicazioni relative alle certificazioni di lavoro dipendente ed assimilato e con un altro modello quelle relative alle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Nel primo caso bisogna compilare la Sezione III, indicando il numero di comunicazioni trasmesse relative a certificazioni di lavoro dipendente e assimilato, e specificando, nell’apposito spazio, il codice fiscale del soggetto che presenta la restante parte della dichiarazione; nel secondo caso, biosgna compilare la Sezione IV indicando, nell’apposito spazio, il codice fiscale del soggetto che presenta la restante parte della dichiarazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il