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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: soluzioni generiche e poco nei dettagli piano Boeri. Presto più preciso

Il presidente Boeri ha presentato il suo piano pensioni ma con linee guida generali: attesi prossimi incontri per definire i dettagli. Le novità




Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, questa mattina 8 luglio ha parlato alla Camera del suo piano pensioni: tra le novità e ultime notizie, l’intenzione di una riorganizzazione Inps a partire dalla dirigenza e i cinque punti di intervento pensati “non per esigenze di cassa, ma ricercando maggiore equità, tanto fra le generazioni diverse che all’interno di ciascuna generazione”. Il primo, la costituzione di una “rete di protezione”, l’assegno universale, per gli over 55, con separazione tra spesa assistenziale e spesa pensionistica, che permetterebbe, come spiegato da Boeri, “di superare un vizio d'origine del sistema contributivo: non prevedere prestazioni minime per chi non ha altri redditi e ha accumulato un montante contributivo troppo basso per garantirsi una pensione al di sopra della soglia di povertà”.

Il secondo punto prevede l’unificazione dei trattamenti pensionistici Inps, Inpdap ed Enpal, e tra regimi diversi, compresa la gestione separata, e l’eliminazione delle ricongiunzioni onerose; il terzo punto prevede l’armonizzazione tra i trattamenti delle diverse categorie di pensionati, novità per i vitalizi dei politici e contributo di solidarietà per le pensioni più elevate. Il quarto punto, quello forse più importante, prevede la possibilità di prepensionamenti con assegni ridotti e calcolati esclusivamente in base ai contributi realmente versati nel corso della propria vita professionale.

L’intenzione di Boeri è quella di spalmare il montante accumulato durante la propria vita lavorativa in relazione all'età di uscita e alla speranza di vita residua, con il risultato di una pensione ridotta per chi decide di lasciare il lavoro primo. L’ultimo punto contempla nuove possibilità di versamenti perché, come ha detto Boeri, “Non si va in pensione ma si riceve la pensioni”. Ogni punto è stato dunque presentato e riassunto per farne capire il principale significato, senza però specificare eventuali dettagli in più.

Probabilmente si tratta di un temporeggiare del presidente Boeri dovuto al fatto che nei prossimi giorni, a partire da domani, 9 luglio, sono in programma nuovi incontri prima con i sindacati, poi, di nuovo, con il ministro del Lavoro Poletti e con il ministro dell’Economia Padoan,e con il premier Renzi, da cui potrebbero derivare ulteriori indicazioni sui dettagli da applicare alle misure principali del suo piano di interventi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il