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Pensioni Gnecchi, Poletti, Damiano, Boeri scontro, riforma scuola approvata, amnisia, quota 96, indulto: novità oggi venerdì

Le novità ad oggi venerdì 10 Luglio luglio del governo Renzi tra nuove riforme strutture e scuola, questione previdenziale e carceraria. Nulla di nuovo ancora sui quota 96. Le ultime notizie




Cotninua la discussione sulle pensioni e riforma, mentre il ministro Delrio ha pubblicato il piano strategico nazionale della portualità e della logistica. Presentato il piano pensioni Boeri e reazioni. Le novità ad oggi venerdì 10 Luglio 2015

Pensioni: Il presidente dell’Inps Boeri ha presentato oggi alla Camera il suo piano di interventi sulle pensioni. Cinque i punti cruciali su cui il piano si baserà ma non figura nulla su quota 100, o piano di uscita a 62 anni con penalizzazioni, come auspicato da Cesare Damiano del Pd e della Lega, nulla sull’aumento delle pensioni come richiesto da Forza Italia, nulla su proroga del contributivo donna chiesta da Lega e M5S e dalla deputata del Pd Gnecchi. Tra i cinque punti previsti, una rete di protezione sociale dai 55 anni in su (l’assegno universale); unificazione del pagamento delle pensioni e stop alle ricongiunzioni onerose; armonizzazione dei trattamenti pensionistici senza privilegiare alcune categorie di lavoratori piuttosto che altre; possibilità di prepensionamento a fronte di pensioni più leggere basate unicamente sul versamento dei contributi effettivi; e nuove opportunità di versamenti. Previsto anche un contributo di solidarietà sulle pensioni più elevate. Un piano programmatico che manca però di specificità con dettagli che potrebbero essere forniti nelle prossime settimane, dopo i prossimi incontri di Boeri stesso prima con i sindacati, che incontrerà domani, giovedì 9 luglio, poi con ministro del Lavoro Poletti, ministro dell’Economia Padoan e premier Renzi.

Riforma Strutture: Qualcosa si muove in merito alle novità per la costruzione di strutture e infrastrutture. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Delrio ha, infatti, pubblicato il piano strategico nazionale della portualità e della logistica, per favorire la crescita economica del paese attraverso il rafforzamento della competitività del sistema portuale e logistico italiano. Il piano delinea la strategia integrata, con azioni da compiere sia nei porti sia sulla loro accessibilità, da mare e da terra, per potenziare il ruolo dell'Italia nel Mediterraneo e negli scambi internazionali. Previste diverse operazioni per la semplificazione amministrativa, l'efficienza dei controlli e delle procedure di sdoganamento, la promozione dell'intermodalità e dei collegamenti di ultimo miglio, l'attrazione di nuovi investimenti per la modernizzazione delle infrastrutture portuali. Tali obiettivi si potranno raggiungere attraverso un percorso istituzionale e normativo che sostenga progetti infrastrutturali di interesse comune nel settore, valorizzando il ruolo dell'Italia nella costruzione di una rete di trasporto euro-mediterranea e favorendo il recupero dei traffici commerciali tra Europa e Oriente.

Quota 96: Tra questione previdenziale e discussione sulla riforma della Scuola non figura ancora il caso dei quota 96. Nonostante siano stati presentati nuovi emendamenti al ddl della Buona Scuola in merito, nulla si è mosso per i 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, ancora in attesa di pensionamento. La questione sembra, dunque, essere stata ancora rimandata anche se non sono stati comunicati tempi certi di ripresa della discussione.

Indulto e amnistia: Si continua a discutere in Senato delle misure di indulto e amnistia nonostante ancora non si trovi una via d’uscita certa e probabilmente la discussione si protrarrà ancora per molto alla ricerca di un compromesso tra i sostenitori dei provvedimenti e coloro che ritengono che non si tratti di misure risolutive in un’emergenza carceraria che non accenna a risolversi. Intanto continuano le interrogazioni parlamentari e le richieste al ministro della Giustizia Orlando perché consideri anche queste possibilità non solo per risolvere la situazione delle condizioni di vita dei detenuti nelle carceri italiane ma anche per sostenere il lavoro della polizia penitenziaria. Tra gli altri, il provveditore dell’amministrazione penitenziaria per il Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, Enrico Sbriglia, ha lamentato il problema della carenza di personale nella casa circondariale di Spini di Gardolo e ha segnalato al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia l’esigenza di rafforzare gli organici degli istituti di pena in tutto il Triveneto. Ma questo è solo l’ultimo caso di quelli denunciati. La richiesta al ministro della Giustizia è: “Se il Governo sia a conoscenza dei fatti e quali siano i tempi entro i quali intenda assegnare il personale richiesto dal provveditorato”.

Riforma Scuola voto finale: Domani, giovedì 9 luglio, dovrebbe finalmente essere votata la riforma della Scuola, nonostante polemiche e proteste che continuano da parte di docenti e sindacati. Tra le misure confermate, le 100 mila assunzioni di docenti precari previste in due fasi, nella prima saranno assunti entro il prossimo settembre  36.627 docenti precari, il 50% dei posti verrà dalle graduatorie dei concorsi del 2012, 1999 e 1990, mentre la metà restante riguarderà i precari delle graduatorie provinciali a esaurimento; la seconda fase, invece, partirà dal 15 settembre, e coinvolgerà gli insegnanti delle graduatorie a esaurimento e coloro che hanno vinto il concorso 2012. Gli altri punti fondamentali della riforma della Scuola prevedono premi per i docenti più meritevoli, nuovi poteri del preside che può chiamare direttamente i docenti a insegnare nella propria scuola, school bonus e carta dello studente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il