BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anticipate ultime notizie novitÓ questo mese incontro Boeri sindacati oggi in attesa prossima settimana Poletti

Nei prossimi giorni si intensificheranno i confronti sulle pensioni. Domani il presidente dell'Inps Tito Boeri incontrerÓ i sindacati.




La questione delle pensioni entra nella fase più calda dell'anno. Una decisa accelerazione al dibattito è arrivata con la presentazione del piano Boeri sul sistema previdenziale italiano. Si ricomincerà domani quando lo stesso presidente dell'Inps incontrerà i sindacati, finiti anche nel mirino di Confindustria. Il presidente Giorgio Squinzi ha infatti puntato l'indice contro quelle organizzazioni "composte solo da pensionati e categorie protette. Boeri ha poi in agenda altri incontri con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, che saranno il seguito del recente confronto con il premier Matteo Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

In parallelo, il Ministero dell'Economia dovrà trovare la quadra tra equilibrio finanziario e necessità di migliorare il welfare. Ecco allora che nella prossima manovra finanziaria potrebbero trovare spazio misure di segno negativo, come il taglio alle pensioni di invalidità e di reversibilità o la revisione dei criteri sul cumulo degli assegni previdenziali nell'ambito della spending review. I possibili cambiamenti nel sistema delle pensioni non vanno slegati dal contesto generale delle riforme in Italia. Alla luce dei tanti provvedimenti all'esame del parlamento, si sta profilando lo stesso scenario dello scorso anno ovvero una fase di ingorgo istituzionale che si ripercuote a catena in tutti i comparti politici.

E poi c'è la tripla scadenza del mese di luglio sulla questione Grecia, destinata ad avere ripercussioni sull'economia italiana e quindi sugli spazi di manovra a disposizione per cambiare le pensioni. Il 13 luglio il governo ellenico dovrà rimborsare una rata da 450 milioni di euro al Fondo monetario internazionale. Il prossimo 14 luglio scade per Atene un vecchio bond di 150 milioni di euro emesso nel 1995 in valuta giapponese. Infine, il 20 luglio Atene dovrà restituire 3,4 miliardi di euro alla Banca centrale europea.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il