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Vodafone non rilancia per acquisire Fastweb e non è interessata a Tiscali

Un lancio Ansa di ieri ha e sta cambiando il volto di un'altra nostra azienda



Un lancio Ansa di ieri ha e sta cambiando il volto di un'altra nostra azienda. Entro il prossimo 22 marzo, Swisscom depositerà regolare documento dell'OPA che intende fare su Fastweb alla Consob, facendo così diventare il gestore già fuso con e.Biscom un colosso svizzero.

Il ministro dello sviluppo economico Bersani dal suo canto bacchetta gli industriali Italiani, rei di non saper sfruttare le sfide che il mercato gli pone. La preoccupazione sorge dal fatto che, fetta dopo fetta, tutte le maggiori aziende di telecomunicazioni italiane stanno diventando "estere": Wind da partecipazione statale è diventata in un sol colpo egiziana, 3 nasce in oriente e le partecipazioni italiane sono estremamente esigue, Vodafone -gestore inglese- ha comprato la vecchia Omnitel Pronto Italia, legata alla Olivetti, Telecom Italia sta valutando offerte di Telefonica (spagnola) che, anche se cassate, potrebbero arrivare comprando Olimpia, messa in vendita da Tronchetti Provera.

Nell'arringa mediatica di questi giorni, si inserisce il giornale La Stampa.

Lo fa in perfetto stile, rendendo pubbliche delle politiche che Vodafone starebbe pianificando dopo l'OPA che il gestore elvetico ha preparato per Fastweb. Vodafone è legata in modo molto stretto all'e.Biscom, rivendendo servizi grazie alla loro partnership (ADSL 20 mega, numero fisso, ecc).

Tutti si aspettavano la mossa che chiudesse il cerchio, una contro-OPA che servisse ad acquisire la società famosa nei servizi evoluti (infondo l'offerta di acquisto è di 47€ ad azione e -al momento- in borsa sta viaggiando ben al di sopra di questa cifra) ma, conti alla mano, pare che Vodafone abbia scelto di investire nella costruzione ex-novo di una propria infrastruttura di rete fissa. Anche la strada di inglobare Tiscali sembra non essere andata in porto, sempre per medesimi motivi, quindi fare da se sembra l'unica cosa possibile.

Spendere 8-900 milioni di € è sicuramente più conveniente che 3,7 miliardi di € (anche se nel secondo caso si ha una lauta base di clienti attivi), quindi -se le indescrezioni verranno confermate- da subito Vodafone inizierà il proprio operato come gestore fisso -di cui ha l'autorizzazione da anni- affittando la rete di Telecom Italia e con relativa calma affiancargli la propria, così come sta facendo Tele2, Infostrada e Tiscali stessa.

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Autore: Marcello Tansini
Fonte: MobileBlog
pubblicato il