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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma: resoconto quota 100, mini pensioni e ulteriori temi incontro tra sindacati e Boeri

Prossimi incontri del presidente dell’Inps Boeri prima con i sindacati poi con il ministro del Lavoro per definizione precisa interventi sulle pensioni: le ultime notizie




AGGIORNAMENTO: Boeri ha iniziato oggi giovedì 9 Luglio un primo giro di incontro con i sindacati ed è stato categorico che nè con il contributivo nè con la tassa sulle pensioni più alte si aandrà a perdere il 30%-35% affermando che sono solo idee ridicole e false e che nessuna delle pensioni medio-basse (ma non ha detto ancora la cifra ) sarà colpita. Saranno colpiti, invece, secondo il progetto di Boeri i vitalizi e chi prende, come esempio fatto ieri, fino 25mila euro di pensione al mese in dtermiterminati settori tutti con contributi quasi mai versati per cifre del genere.

Restano da definire dettagli e piani precisi per l’attuazione delle linee guida di intervento sull’attuale riforma previdenziale presentate ieri dal presidente dell’Inps, Tito Boeri. Alla Camera, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarelli, ieri infatti Boeri ha finalmente reso note, tra novità e ultime notizie, le misure ufficiali che dovrebbero rientrare nel piano di riorganizzazione e gestione di Inps e sistema previdenziale attuale.

Sì all’assegno universale per gli over 55 e via libera al contributo di solidarietà sulle pensioni più alte, all’armonizzazione dei versamenti senza disparità tra le diverse categorie di lavoratori, all’unificazione dei trattamenti previdenziali con eliminazione delle ricongiunzioni onerose, ai prepensionamenti con assegni ridotti unicamente calcolati in base ai contributi versati e non, dunque, con quota 100 o piano Damiano o staffetta generazionale, e alla possibilità di continuare a versare i contributi anche se in pensione.

Le misure del piano sono state delineate in maniera generica nell’attesa di nuovi incontri in programma che dovrebbero partire da oggi, giovedì 9 luglio, del presidente Boeri con i sindacati, per proseguire nei prossimi giorni con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che non ha tardato, ieri stesso, ad esprimere perplessità su alcune misure del piano pensioni di Boeri.

Secondo  Annamria Furlan, Segretario generale della Cisl, è necessario che il governo convochi le parti per “individuareinsieme una soluzione che tenga in equilibrio i conti previdenziali e le ragioni dell`equità sociale, perché non tutti i lavori sono uguali ed il ricalcolo delle pensioni col sistema contributivo per l’accesso anticipato al pensionamento provocherebbe tagli delle prestazioni, maturate dopo una vita di lavoro, compresi fra il 15 ed il 30%, esponendo le persone all’impossibilità di mantenere un reddito adeguato anche in età anziana”. E dichiara che “La Cisl è favorevole a discutere di proposte dirette a contrastare la povertà”.

Se l’incontro con i sindacati si prospetta importante per cercare una sorta di compromesso capace di mettere tutti d’accordo, quello con il ministro Poletti sarà cruciale per “evitare di alimentare paure ingiustificate ma anche aspettative ingiustificate”, come ha precisato lo stesso ministro, secondo cui la necessità, nonostante le linee guida annunciate, è quella di intervenire su diversi fronti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il