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Pensioni tutte le leggi bloccate da Parlamento, riforma proroga 770 no, quota 96, indulto, amnistia: novità oggi venerdì

Le novità ad oggi sabato 11 luglio del governo Renzi tra nuovo piano pensioni Boeri e ingorgo leggi in Parlamento, prorogata confermata per tutti per la presentazione del 730 e questione carceraria.




Dopo la presentazione del piano di interventi pensionistici del presidente dell’Inps Boeri, sono quasi tutte bloccate le leggi in Parlamento e questo blocco mette a rischio anche eventuali novità pensioni; confermata la proroga per tutti al 23 luglio per presentazione modello 730 mentre è tutto fermo sul caso dei quota 96. Le novità ad oggi sabato 11 Luglio 2015

Pensioni: Dopo la presentazione del piano di interventi pensionistici del presidente dell’Inps Boeri, sono quasi tutte bloccate le leggi in Parlamento ed esattamente come accaduto l’anno scorso,l’ingorgo creatosi potrebbe rallentare il via alle diverse riforme strutturali del governo Renzi. Oggi il via libera ufficiale alla riforma della Scuola, ma restano da chiudere diverse questioni, dalla riforma della P.A., su cui il premier Renzi ha tra voluto dare un’accelerata, al caso dei quota 96 della scuola bloccato, alla riforma del Senato che entro fine mese dovrebbe essere chiuse, mentre è stata già rimandata la riforma del Catasto e probabilmente slitterà anche la riforma Costituzionale. Incertezza poi su riforma della Rai e quella delle unioni civili. Si attende poi entro il 20 luglio il via libera al decreto legge per la rivalutazione delle pensioni e prima delle vacanze estive deve passare anche il decreto sugli enti locali (scade il 20 agosto), quello sul credito e i fallimenti (scade il 23 agosto), senza dimenticare il decreto Ilva e Monfalcone varato il 3 luglio. Questa situazione di stallo influisce anche sulle richieste di modifiche pensionistiche reali: molto infatti dipenderà dalla chiusura e dalla definizione di interventi prioritari in queste riforme per capire se e quante risorse economiche saranno necessarie e se qualcosa ‘avanzerà’ in modo tale da offrire nuovi margini di manovra, a partire dalle pensioni ovviamente, nella prossima Finanziaria d’autunno.

Riforma unioni civili: Continua la querelle all’interno dello stesso Pd sulla riforma delle unioni civili. Micaela Campana, responsabile diritti del Pd, ha detto che “Grazie al Pd e al governo, le unioni civili sono un pezzo importante del programma di governo e del partito. Abbiamo seguito l’iter della legge convocando mensilmente un tavolo con le associazioni Lgbt. L’unica cosa positiva di legiferare per ultimi è quella di poter evitare di commettere gli errori degli altri, prendendo in considerazione le sentenze delle corti europee che si sono già pronunciate in materia lavorativa, pensionistica e di accesso alla genitorialità”. Le dichiarazioni della Campana arrivano dopo che la relatrice Monica Cirinnà aveva accettato una riformulazione della permessa inserendo la dizione istituto giuridico originario per le unioni civili, da tenere distinte dalla famiglia ex articolo 29 della Costituzione.

770 no proroga e ritardo rimborsi 730: Confermata la proroga per tutti la presentazione del modello 730 2015 al prossimo 23 luglio. Anche per i contribuenti che hanno deciso di procedere in piena autonomia con operazioni di modifiche, correzioni e integrazioni di dati errati o mancanti nella propria dichiarazione dei redditi inviati online dall’Agenzia delle Entrate hanno dunque ancora tempo per provvedere al reinvio del modello al Fisco. Questa proroga di presentazione farà certamente slittare anche i rimborsi per coloro che vantano crediti Irpef e che solitamente ricevono quanto dovuto nelle buste paga di luglio e nelle pensioni di agosto, ma avendo prorogato il termine ultimo di presentazione del 730 quasi a fine luglio sarà decisamente impossibile procedere ai regolari rimborsi di luglio che slitteranno, si spera, ad agosto, lasciando dunque invariati i tempi di rimborsi sulle pensioni, ma che potrebbero subire anche ritardi di qualche mese. Polemica, invece, sulla scadenza di presentazione del 770 2015. I Consulenti del Lavoro qualche settimana fa hanno, infatti, chiesto di rimandare anche l’invio di questo modello dal 31 luglio al prossimo mese di settembre, ma dopo un po’ di silenzio, il ministro dell’Economia ha chiaramente dichiarato che non sussistono motivazioni oggettive e reali che richiedano effettivamente la necessità di una proroga ai fini organizzativi e di adempimenti fiscali.

Quota 96: Ancora nulla di nuovo sulla questione dei quota 96 della scuola. Qualche flebile speranza potrebbe essere quella di attendere novità nella prossima Manovra Finanziaria ma anche per questo caso sarà necessario prima valutare la disponibilità eventuale di risorse economiche necessarie per mandare in pensione i 4mila interessati.

Indulto e amnistia: Ancora aperta anche la questione carceraria e la discussione sui provvedimenti di indulto e amnistia. Nessun compromesso ancora trovato ma continua anzi il gioco-forza delle parti di coloro che continuano ad invocare una loro immediata approvazione per risolvere l’emergenza carceraria italiana e chi, compreso il ministro della Giustizia Orlando, ritiene che non si tratti di misure risolutive per il problema del sovraffollamento che, a suo dire, sarebbe già migliorato, anche se i dati smentiscono.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il