BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni scuola riforma ultime notizie decreto ufficiale approvato seppur dimostra gravi difficoltà per passaggio pensioni

La revisione del sistema della previdenza in Italia non decolla per via delle troppe frizioni anche all'interno della maggioranza di governo.




Le difficoltà a far passare la riforma della scuola sono la chiara dimostrazione come anche l'introduzione di cambiamenti nel sistema delle pensioni possa essere incerto. Alle difficoltà economiche, infatti, si aggiungono quelle politiche sia all'interno sia al di fuori della maggioranza che sostiene il governo. Le fibrillazioni all'interno dell'esecutivo sono dimostrate dalle recenti dimissioni di Rosy Bindi dalla commissione Affari Costituzionali della Camera dei deputati. La motivazione ufficiale è l'inconciliabilità con il troppo lavoro in commissione Antimafia, di cui è presidente. Ma in realtà sono noti a tutti e da tempo i rapporti tesi con il premier Matteo Renzi.

A rendere ancora più complicato il percorso delle riforme è il solito ingorgo in parlamento, dove tra decreti da approvare con urgenza e disegni di legge da definire, si è creata la stessa situazione dello scorso anno. Ad agosto, poi, calerà il sipario su Camera e Senato per via della consueta pausa estiva.

A proposito di riforma della scuola, non è sfuggito con non ci sia traccia di collegamento con le pensioni, neanche con i cosiddetti quota 96 ovvero quei lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi previsti dalla normativa di riferimento, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico.

La riforma mira a stabilizzare 100.000 precari adoperandoli come organico funzionale e stabilizzando le cattedre. Chi saranno questi 100.000? In parte si tratta di iscritti alle graduatorie di merito del concorso bandito nel 2012, in parte di iscritti alle graduatorie a esaurimento. La prima fascia delle graduatorie d'istituto resterà in vigore ma soltanto per chi non è stato assunto.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il