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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: no quota 100, contributivo, mini pensione seppur importante peggioramento per tutti

La revisione delle pensioni in Italia potrebbe passare anche da alcuni interventi di segno negativo come l'introduzione di un nuovo contributo di solidarietà.




E se le pensioni prendessero il percorso indicato negli ultimi giorni? Il presidente dell'Inps ha reso pubblico il suo piano di ristrutturazione del sistema previdenziale che, a ben vedere, non contiene grandi rivoluzioni ovvero va in linea con quanto prospettato alla vigilia. La misura più drastica che ha indicato nel suo documento è l'introduzione di un nuovo contributo a carico degli assegni più ricchi: una soluzione già ipotizzata in passato. Anche sotto il profilo dei tagli, non c'è stato alcun riferimento alla riduzione delle pensioni di invalidità o di reversibilità.

Certo, siamo ancora nella fase di discussione e non è affatto escluso che il premier Matteo Renzi possa usare la scure sulla spesa previdenziale nell'ambito di un rinnovato piano di spending review. Come confermato, non hanno trovato spazio le opzioni della staffetta generazionale per legge e dell'applicazione di quota 100 ovvero della somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per congedarsi dal lavoro. Si tratta infatti di misure ritenute da Tito Boeri troppo dispendiose per le casse dello Stato.

Il numero uno del principale istituto di previdenza italiano ipotizza una flessibilità sostenibile, che non aumenti il debito e non gravi sulle generazioni future ovvero che consenta di andare in pensione in anticipo utilizzando come metodo di calcolo degli assegni il sistema contributivo. Si tratterebbe di spalmare il montante contributivo accumulato durante la vita lavorativa su molti più mesi rispetto a chi va in pensione più tardi. Una flessibilità del genere può essere anche "molto utile" per ridurre l'offerta di lavoro durante le recessioni senza nuova disoccupazione. Per i sindacati, che hanno già bocciato la proposta e si sono resi protagonisti di un primo botta e risposta, le pensioni verrebbero ridotte anche del 30-35%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il