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Pensioni riforma ultime notizie Renzi con Boeri e suo piano ha compreso primi elementi, con Gutgeld potrà fare una legge

Nuovo piano pensioni Inps e piano tagli del commissario Gutgeld per porre le basi di interventi e reazioni dei cittadini: il progetto del premier Renzi. Le novità




Le nuove misure sulle pensioni presentate in settimana piacciono ai cittadini e sembrano colpire, finalmente, politici e le categorie dei privilegiati nel perseguimento di un obiettivo comune annunciato di equità e sostenibilità: da assegno universale per gli over 55 a contributo di solidarietà per le pensioni elevate, a piani di prepensionamento con calcolo contributivo degli assegni finali, a unificazione e armonizzazione dei trattamenti pensionistici senza disparità tra categorie di lavoratori ed eliminando le ricongiunzioni onerose, le novità e ultime notizie confermano appoggio a queste misure, sostenute anche dal premier Renzi.

Viste le reazioni all’annuncio di questo nuovo progetto pensionistico da parte dei cittadini e del mondo politico, Renzi ha ben compreso come le nuove idee creino timori tra i poteri forti innanzitutto e nelle associazioni sindacali e per vedere come effettivamente si potranno definire le nuove pensioni bisognerà attendere anche la reazione del piano di tagli del commissario della spending review Gutgeld, in parte contenuti già nel Def.

Si tratta infatti di interventi negativi su baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, baby pensioni, già annunciati e ormai quasi pronti all’approvazione definitiva che, insieme alle misure proposte dal presidente dell’Inps, rappresenterebbero il primo passo per poi arrivare ad ulteriori interventi pensionistici positivi, probabilmente però nel 2016. Piano pensioni e piano Gutgeld rappresentano, dunque, i primi passi di una strategia che potrebbe apparire ben definita e, forse, ricalcare quanto accaduto nei mesi scorsi con altre novità: è, infatti, possibile che alla fine di tante discussioni, il premier Renzi decida comunque da solo sul da farsi, ma per testare eventuali reazioni dei cittadini ha puntato prima su piano pensioni Boeri e piano Gutgeld.

Prossimo step sarà quello di definizione di un progetto completo di intervento sulle pensioni a 360 gradi, situazione economica permettendo. Sarà, infatti, possibile applicare effettive novità solo se si attesterà una crescita economica in Italia continua e costante e se saranno disponibili quelle risorse economiche necessarie per soddisfare quanti attendono cambiamenti reali.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il