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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: tassa per tutti e ricalcolo assegno. Calcolo, simulazione, per chi in piano Boeri

Come verrà applicato il contributivo di Boeri alle pensioni più elevate: aliquote e soglie secondo simulazioni Inps




Ricalcolo contributivo degli assegni finali, tagli alle pensioni più elevate, tassa una tantum sulle pensioni d’oro sono tra le novità e ultime notizie sulle pensioni annunciate in settimana. Il ricalcolo contributivo così come presentato sarebbe applicato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, ma solo per chi percepisce pensioni superiori ai due mila euro. Questo meccanismo porterebbe ad incassa, secondo le stime fatte dallo stesso presidente dell’Inps Boeri, ben quattro miliardi di euro, riducendo i privilegi di alcuni a sostegno, invece, di coloro che vivono in condizioni di difficoltà.

Secondo Boeri, il meccanismo del prelievo consentirebbe, dunque, di garantire equità ed anche ‘intragenerazionale’, soprattutto per come strutturato. Considerando, infatti, che l’attuale legge pensionistica ha esteso a tutti il calcolo pensionistico contributivo, per cui coloro che riceveranno le pensioni di domani, le avranno modulate unicamente sui contributi realmente versati nell’intero arco della loro vita lavorativa, il piano di Boeri prevede l’applicazione del contributo sul quella parte di pensione derivante non dagli effettivi contributi versati, cioè sulla differenza fra le pensioni che si sarebbero maturate con il sistema contributivo definito dalla legge del 1995 e quelle effettivamente percepite.

In particolare, il contributo sarebbe del 20% per le pensioni tra 2mila e 3 mila euro; del 30% su pensioni tra 3 mila e 5 mila euro; e del 50% su pensioni superiori 5 mila euro, per un gettito totale di circa 4,2 miliardi. Un taglio più ampio, fino a oltre il 10%, toccherebbe invece gli ex dipendenti pubblici con pensioni superiori ai 6mila euro.

Il presidente dell'Inps ritiene, poi, che sia giusto "chiedere a chi ha redditi pensionistici elevati, in virtù di trattamenti molto più vantaggiosi di quelli di cui godranno i pensionati del domani, un contributo al finanziamento di uscite verso la pensione più flessibili. Servirà anche per aiutare quelle generazioni di lavoratori che hanno avuto la sfortuna di imbattersi nella crisi sul finire della propria carriera lavorativa", ma resta da definire i dettagli di questa tassa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il