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770 2015 proroga richiesta nuove al Governo con semplificazioni dopo rifiuto. Tutto più difficile a causa 730 e Cu

Continuano le richiesti di proroga dei tempi di presentazione del modello 770 2015 per il solito ingorgo fiscale di metà anno.




La partita della proroga della scadenza dei tempi di consegna del modello 770 2015 è evidentemente aperta. A chiederla lo spostamento del termine ultimo dal 31 luglio al 30 settembre è il sindacato Unagraco coordinato da Giuseppe Diretto. Il motivo? "Arrivare sotto scadenza vorrebbe dire comunque danneggiare inesorabilmente l'organizzazione degli studi, far saltare programmi, stressare ancora di più i tempi di lavoro con gravi conseguenze sulla nostra attività". Eppure, secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che si è già espresso sulla questione, "non ci sono ragioni tecniche valide" per concedere una proroga.

Alla base della richiesta ci sono stati i problemi con la trasmissione del nuovo 730 precompilato, per cui la scadenza iniziale è slittata al 23 luglio. I contribuenti che non hanno ancora presentato ilmodello 730 precompilato, ha reso noto l'Agenzia delle Entrate in una nota sulla nuova circolare esplicativa, potranno farlo anche online fino al prossimo 23 luglio, utilizzando l'applicazione web disponibile sul suo sito. La nuova scadenza del 730 diventa quindi unica e si allinea con il termine già previsto per i Caf e i professionisti. L'Agenzia ha precisato, inoltre, che la delega per l'accesso alla dichiarazione precompilata ha validità annuale e che può essere conferita, insieme a una copia del documento di identità del delegante, sia in formato cartaceo che in formato elettronico.

A ogni modo, cosa va indicato nel modello 770 2015 semplificato? I dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti ai quali sono stati corrisposti ovvero redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati; le indennità di fine rapporto; le prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione; i redditi di lavoro autonomo; le provvigioni e i redditi diversi; i dati contributivi, previdenziali, assicurativi e quelli relativi all'assistenza fiscale prestata per il periodo d'imposta cui si riferisce la dichiarazione; i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il