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Pensioni nuovo elementi negativi e positivi,riforma unioni civili,indulto,quota 96,riforma liberalizzazioni: novitÓ oggi mercoledý

Le novitÓ del governo Renzi ad oggi mercoledý 15 luglio tra questione pensioni, riforma unioni civili e liberalizzazioni: tutto ancora in stallo per quota 96 e questioni clemenza. Le ultime notizie




Mentre sono in via di definizione gli emendamenti al disegno di legge liberalizzazioni, tutto è ancora in stallo sulla questione dei quota 96 della scuola, le cui discussioni sono state rimandate ma non si sa a quando. Intanto, si continua a dibattere sulle misure di indulto e amnistia senza arrivare, però, ad una concreta conclusione e si attendono segnali positivi dall’economia italiana per possibili novità pensioni. Vediamo le novità ad oggi mercoled' 15 Luglio 2015

Pensioni: si prospetta ancora piuttosto lunga la strada per modificare l’attuale legge pensionistica, nonostante il premier Renzi da sempre sostenga l’intenzione di voler intervenirci senza, però, stravolgere l’impianto di una riforma capace di garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese in questo momento di forte crisi. Ma si stenta ad attuare novità concrete. Ad ostacolarli fattori sia interni che esterni, a partire dalla divisione delle forze del governo sulla questione pensioni. C’è chi propone modifiche, chi difende la legge attuale e chi ne chiede la totale cancellazione, e tra i partiti politiche che sono favorevoli alle modifiche dell’attuale legge, ci sono spaccature sulle proposte di modifica, tra chi punta a modificare i requisiti pensionistici con piani di quota 100, come minoranza Pd e Lega, chi punta sull’assegno universale, come il M5S, chi invece su mini pensione, come lo stesso ministro del Lavoro Poletti. Altro ostacolo è certamente quello della crisi economica interna, cui si affiancano però la crisi greca che, nonostante l’accordo di oggi con l’Ue, bisognerà comunque controllare per capire se sarà in grado di riprendersi effettivamente o meno, e la crisi cinese. Sembra che il peggio sia passato ma la volatilità dei mercati non da mai certezze per cui anche in questo caso bisognerà attendere i prossimi giorni. Esistono, però, anche elementi positivi che potrebbero, invece, far sperare in effettive novità pensioni, dal rilancio del decreto previdenza, probabilmente dopo la Manovra Finanziaria d’autunno, che dovrebbe finalmente dividere spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale, alla minore austerità europea che potrebbe essere risultato della vittoria del no del referendum greco, alle modifiche pensionistiche presentate dal presidente dell’Inps Boeri, a coso zero.

Riforma Liberalizzazioni: Sono in via di definizione gli emendamenti al disegno di legge liberalizzazioni all'esame delle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera e che riguardano Rc auto, professioni, energia. Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha fatto sapere che su diversi punti del testo oggetto di critiche fortissime da parte di lobby e categorie a vario titolo interessate bisognerà trovare un’intesa tra governo e maggioranza. I tempi, tuttavia, si preannunciano piuttosto lunghi, tanto che certamente chiudere questa partita entro la pausa estiva sarà impossibile. Tra le novità principali, quelle che riguardano l'Rc auto: tutti d’accordo sullo sconto che le compagnie Rc auto devono garantire agli automobilisti che accettano alcune clausole anti frode, come installazione della scatola nera, rinuncia alla cessione del credito, risarcimento in forma specifica presso carrozzerie convenzionate. Più complessa la questione sulle professioni: si discute ancora della possibilità concessa agli avvocati di autenticare compravendite di immobili per uso non abitativo fino a un valore catastale massimo di 100mila euro al posto e insieme ai notai, mentre sarebbero al vaglio ipotesi alternative per incrementare la concorrenza nel mercato dei notai, come l'allargamento della platea dei concorrenti al concorso o la gratuità del contratto preliminare per fasce protette di clientela.

Quota 96: Quasi alle soglie della pausa estiva non arriva ancora nessuna nuova notizia che riguardi i quota 96 della scuola. Il caso dei 4mila lavoratori, tra docenti e personale Ata, che attendono ancora il loro definitivo pensionamento nonostante abbiano maturato i requisiti di accesso alla pensione già tre anni fa, è sempre al centro di dibattiti, polemiche e discussioni, ma al governo è tutto ancora fermo. Ad ostacolare qualsiasi intervento si chieda ancora la mancanza di risorse economiche necessarie per mandare in pensione tutti gli interessati. Nulla nella riforma della Scuola, nulla nemmeno nella riforma della P.A. e resta da capire a quando saranno rimandate le discussioni.

Indulto e amnistia: La questione sulle misure di indulto e amnistia continua ad essere al centro del dibattito politici e a suscitare discussioni anche tra l'opinione pubblica, mentre il premier Renzi continua a dirsi fortemente contrario all'approvazione di queste misure di clemenza. Intanto domani, martedì 14 luglio, in Commissione Giustizia al Senato è previsto l’esame dei ddl su indulto e amnistia dei relatori Falanga e Nadia Ginetti. Tutto è ancora aperto, mentre arrivano novità per quanto riguarda la questione carceraria sui poliziotti penitenziari in Piemonte ed è prevista l’assunzione di nuovo personale anche nel Lazio.

Riforma Unioni Civili: Non subirà alcun rinvio la legge sulle unioni civili e a confermalo è lo stesso premier Renzi. Micaela Campana, responsabile dei diritti per il Pd, ha spiegato che il testo di legge Cirinnà dovrebbe uscire dalla commissione e approdare in Aula per la discussione prima della pausa estiva, probabilmente il prossimo 6 agosto. Sugli emendamenti, la Campana ha detto: “Non accettiamo mediazioni ideologiche al ribasso. Utilizziamo lo spazio di voto degli emendamenti per migliorare la legge”. Intanto, il senatore Sergio Lo Giudice ha detto che “Il governo può mandare la propria relazione e la Commissione Bilancio potrà quindi dare i suoi pareri”. Poi la commissione Giustizia potrà votare e mandare il testo in aula.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il