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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi a sorpresa avanzano due leggi pur con ingorgo Parlamento e divisioni Pd

Nonostante ingorgo leggi in Parlamento e spaccature del governo a sorpresa potrebbero arrivare part time e proroga contributivo donna: le novità




Come da programma, la scorsa settimana, il presidente dell’Inps Boeri ha presentato il suo piano pensioni che tra le altre misure prevede possibilità di andare in pensione prima calcolando il proprio assegno finale con sistema contributivo spalmando il montante contributivo accumulato durante la propria vita lavorativa, e assegno universale per gli over 55. Tra le altre novità e ultime notizie l’ennesimo stallo di leggi in Parlamento, di nuovo a ridosso della pausa estiva, di nuovo come l’anno scorso, di nuovo con il rischio che gli interventi previdenziali auspicati per la prossima Manovra Finanziaria slittino ancora a causa dei tanti ritardi.

Da riforma della P.A. a riforma Costituzionale, delle Unioni Civili, della Giustizia e della Rai, nonostante il pressing del premier Renzi, è tutto fermo ma più volte Cesare Damiano ha ribadito la necessità di dare spinta alle riforme adesso in modo da poter intervenire per tempo anche sulle pensioni, per cui si aspetta da ormai troppo tempo. E a questo scenario di stallo si aggiungono anche le divisioni interne al governo e al Pd stesso, per cui serve, invece, un compromesso per poter lavorare serenamente e raggiungere gli obiettivi prefissati.

A sorpresa, però, in questo contesto potrebbero essere approvate due leggi sulle pensioni che riguardano staffetta generazione e part time e proroga del contributivo donna, novità che potrebbero rappresentare una vera e proprio svolta nel cammino di riforma della previdenza. In Commissione Affari Costituzionali è stato, infatti, approvato un emendamento contenuto nella Delega sulla P.A. sul part time che permette ai dipendenti pubblici cui mancano pochi anni al raggiungimento della pensione di passare da lavoro full-time a part-time, con una riduzione dell’orario di lavoro, una riduzione del salario ma che prevede che siano i lavoratori stessi che passano al part time a pagarsi i contributi per gli anni restanti alla pensione, esattamente come fanno i lavoratori del settore privato.

Nuove aperture anche alla proroga del contributivo donna: il presidente Boeri stesso aveva aperto a questa possibilità, favorevole anche il premier Renzi, e la deputata della Pd Gnecchi auspica una rapida soluzione di questa questione, considerando anche che per settembre-ottobre è attesa la sentenza alla class action sul questo caso.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il