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Pensioni anticipate ultime notizie leggi Pd, Lega, M5S confronto Boeri piano reqisiti calcolo in attesa oggi Poletti-Sindacati

Il piano Boeri di riforma delle pensioni in Italia tiene conto anche della sostenibilità economica. Quali sono novità e ultime notizie?




Sono 5 i cardini della riforma pensioni prevista con il piano Boeri: il reddito minimo, l'unificazione dei trattamenti, l'armonizzazione dei regimi, le uscite flessibili, più contributi aggiuntivi. Si tratta di misure che, come spiegato dal presidente dell'Inps, prendono in considerazione sia la necessità di rendere più morbida l'attuale legge previdenziale e sia l'obbligo di rispettare i parametri economici. Ecco allora che non hanno trovato spazio, per mere ragioni di contabilità, né la cosiddetta quota 100, la somma di età anagrafica e anni di contribuzione da maturare per andare in pensone, e né la staffetta generazionale per legge.

Si tratta di misure che, seppur con accenti diversi erano state avanzate a più riprese dall'ala di sinistra del Partito Democratico, dalla Lega, favorevole allo smantellamento totale delle regole attuali, e dal Movimento 5 Stelle. Quest'ultimo, in particolare, si è fatto da tempo promotore dell'introduzione dell'assegno universale. La soluzione non è stata scartata dal governo, ma sono ancora tutti da precisare modalità e tempi di una eventuale implementazione. Sembra destinato a rimanere fermo in un cassetto anche il piano di Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati, che prevede il ritiro dal lavoro a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazione variabile dal 2% all'8% dell'importo dell'assegno previdenziale in base all'uscita effettiva.

Nella scia di quanto sostenuto da tempo da Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, anche Tito Boeri ha detto di sì a forme di sostegno al reddito per gli over 55 senza lavoro e senza pensione. Se Poletti aveva parlato di prestito previdenziale, il numero uno dell'Inps ha fatto un ragionamento più ampio, spiegando come sia indispensabile separare assistenza e previdenza nei conti previdenziale. Una distinzione "vera, di sostanza e non solo di natura contabile".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il