BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie Renzi per reali interventi con Boeri e Padoan contro la Germania prova a sforare 3% con Francia

Nuove mosse strategiche del premier Renzi e non solo: come ritrovare equilibrio economico e meccanismi di rinnovamento e crescita. Le novità




Evitato il fallimento della Grecia e l'uscita del Paese dall'Ue, in extremis, tra le novità e ultime notizie il premier Renzi si prepara ad una nuova partita, sui margini di flessibilità per dare nuovo rilancio alla crescita ancora debole in Italia rispetto ad altri Paese europei e per nuovi investimenti, anche aumentando il deficit, sforando quel tetto del 3% indicato da tutti come fondamentale per i margini di una manovra pensionistica. Ed è stato lo stessi Renzi a ricordare che proprio “Il cancelliere Schroeder, per fare la riforma del mercato del lavoro, ci mise un anno e mezzo e sforò il vincolo del 3%. E nessuno ebbe da ridire”.

Obiettivo del premier è arrivare alle elezioni nel 2018 con un'Italia rimessa al passo degli altri paesi dell'eurozona. Sulla mossa di sforamento del 3% in vista,però, di un nuovo percorso di crescita, Renzi è sostenuto anche dai ministri dell’Economia e del Lavoro, Padoan e Poletti, e dal presidente dell’Inps Boeri. L’obiettivo comune, condiviso anche dalla Francia e altre nazioni, è cercare di opporsi al surplus economico tedesco. Si tratta, infatti, di una condizione che, in un'unione monetaria, crea più problemi che vantaggi, andando a danneggiare l'eccesso di deficit di altre economie.

Se, infatti, con le monete nazionali a un aumento eccessivo del surplus delle esportazioni di un Paese segue sempre la rivalutazione della sua moneta, con la moneta unica, lo Stato che matura il surplus gode dei benefici e il costo della rivalutazione della moneta ricade su tutti i Paesi. Per porre un freno al surplus economico tedesco, come sostenuto anche dagli Usa, basterebbe che i capi di Stato ne parlassero e questo contribuirebbe a salvare l’equilibrio dell’Ue e probabilmente ad ammorbidirla nei confronti di interventi di modifica necessari che, nella nostra Italia, partirebbero dalle pensioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il