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Pensioni e alterni dati economici, riforma cannabis legale, quota 96, indulto, assunzioni riforma scuola: novità oggi sabato

Tra voto legalizzazione cannabis, assunzioni precari della scuola a settembre, pensioni e riforma tante le novità in auge anche oggi sabato 18 Luglio 2015




Migliorano i conti pubblici tra le novità di oggi sabato 18 Luglio 2015 ma la situazione economica italiana resta difficile e rappresenta un ostacolo a eventuali novità pensionistiche. Le reali assunzioni della scuola che partiranno dal prossimo settembre sono differenti dalla ultime notizie ufficiali che erano trapelate

Pensioni: Sembrano migliorare i conti pubblici e le famiglie tornano a risparmiare: le novità Istat parlano di un calo del rapporto deficit/Pil in calo, pari al 5,6%, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (quando era al 6,0%). Si tratta del rapporto più contenuto da otto anni, spiega l’Istat, da quando si era registrato lo stesso valore. Altro dato positivo è quello dell’aumento del reddito reale delle famiglie, salito del +0,6% sul trimestre precedente e +0,8% su base annua. Inoltre, le famiglie italiane tornano a risparmiare, è vero, ma i risparmi non vengono però utilizzati nei consumi, decisamente fermi, soprattutto a causa del timore dei nuovi dati resi noti sulla disoccupazione che è tornata a salire. Positivi anche i dati di giugno 2015 diffusi dal Mef, secondo cui si è realizzato un avanzo del settore statale pari a circa 12.300 milioni, che si confronta con un avanzo di 7.516 milioni nel corrispondente mese del 2014. I risparmi dello Stato sarebbero, però, nulli modificare le pensioni, come richiesto da tempo. Mentre, infatti, alcuni sperano che una maggiore disponibilità di risorse possa magari aprire la strada a nuovi interventi pensionistici, in realtà al governo servono risorse economiche per risolvere interventi prioritari, come lo sblocco dei contratti per i dipendenti pubblici o chiudere la questione dei risarcimenti ai pensionati.

Riforma droghe cannabis legalizzata: Liberalizzare l'utilizzo della cannabis in Italia, permettendo la detenzione modesta per uso ricreativo ma impedendone la vendita: questa la proposta di legge bipartisan promossa dall'intergruppo presieduto da Benedetto Della Vedova. Tra le altre misure previste anche il permesso di coltivare piante in casa fino a un massimo di cinque e la vendita al dettaglio in negozi dedicati forniti di licenza dei Monopoli. Con il progetto di legge diventeranno inoltre più semplici le modalità di consegna, prescrizione e distribuzione di farmaci a base di cannabis e a casa sarà possibile detenere fino a 15 grammi, che scendono a 5 al di fuori del domicilio. Restano invece il divieto assoluto per i minorenni e il divieto di guida in stato di alterazione. No alla proposta di legge dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha dichiarato: “Sono favorevole alla legalizzazione e alla regolamentazione della prostituzione, perché fino a prova contraria il sesso non fa male, la cannabis sì”. “La legalizzazione della cannabis permetterebbe non sono solo maggiori entrate per lo Stato, ma allevierebbe il peso dei tribunali e delle forze dell'ordine che si potrebbero occupare di reati più gravi come mafia corruzione, furti e rapine”, dichiarano invece i grillini.
 
Quota 96: Il caso dei quota 96 e soluzioni per il pensionamento dei 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, resta ancora aperto. Tutto rimandato, ma non si sa ancora a quando, visto che non è stato previsto nulla in merito né nella riforma della Scuola, diventata legge, né nella riforma della P.A.

Indulto e amnistia: Ancora aperta la discussione sulle misure di indulto e amnistia, necessarie secondo alcuni per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario, ma il ministro della Giustizia Orlando continua a sostenere che l'emergenza carceraria non esiste più e il problema del sovraffollamento si è notevolmente ridotto. Ma continuano ad arrivare notizie di suicidi e tentativi di tali, da ogni parte di Italia, il che lascia facilmente intendere come forse la situazione di emergenza non sia poi così risolta come dice il ministro Orlando.

Riforma scuola assunzioni reali: La riforma della Scuola è diventata legge e con lei dovrebbero partire, così come confermate, le 100mila assunzioni dei precari. In realtà, per il prossimo anno scolastico saranno stabilizzati circa 70mila docenti precari delle graduatorie a esaurimento. Gli aspiranti docenti attualmente collocati nelle graduatorie a esaurimento sarebbero infatti 206.596. Pertanto, considerato che le assunzioni vengono disposte dividendo le cattedre e i posti al 50% tra gli aspiranti collocati nelle graduatorie dei concorsi ordinari e al 50% scorrendo le graduatorie a esaurimento (Gae) le immissioni in ruolo potrebbero coprire fino a un massimo di 18mila cattedre nella fase ordinaria e altre 11mila cattedre nella fase straordinaria. La prima tranche deriverebbe dalla copertura della metà delle 36mila immissioni previste a copertura del turn over e i restanti 11mila dal riassorbimento degli idonei dei concorsi che, per legge, hanno comunque titolo a concorrere alle assunzioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il