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Pensioni ultime notizie Boeri, Renzi, Madia quota 100 fermo, assegno universale, part time, contributivo avanzano bene

L'introduzione di veri cambiamenti nel sistema delle pensioni è atteso solo con la prossima manovra finanziaria, ma qualcosa già si muove.




In attesa che arrivi qualche novità concreta sulla riforma pensioni, si registra un certo attivismo dalle parti dell'Inps, come dimostrato dalle ultime notizie sul cosiddetto piano Boeri. Il presidente del principale istituto di previdenza italiano ha infatti presentato la sua ricetta per migliorare il sistema previdenziale ovvero renderlo meno penalizzante per lavoratori e pensionati, nel rispetto dei conti pubblici. Non è un caso che nel suo pacchetto di proposte sia rimasta fuori la cosiddetta quota 100 ovvero la somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per accedere al trattamento previdenziale. Porte aperte a forme di sostegno al reddito nella falsariga dell'assegno universale.

La sua azione di revisione è comunque iniziata già da diversi mesi, quando ha introdotto quella che nei paesi scandinavi si chiama busta arancione. Si tratta di dare la possibilità di conoscere l'importo del futuro assegno pensionistico sulla base della propria situazione e delle prospettive di carriera. Lo strumento del calcolo online è stato progressivamente esteso agli over 50. Più precisamente il servizio è accessibile ai lavoratori con contribuzione versata al fondo pensioni lavoratori dipendenti, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e alla gestione separata.

Dal 2016 sarà disponibile anche per i dipendenti pubblici e per gli altri lavoratori con contribuzione versata nei diversi fondi e nelle gestioni amministrate dall'Inps. A proposito di statali, prosegue il percorso della riforma della pubblica amministrazione: in ballo c'è la concessione del part time volontario per i lavoratori più anziani così da favorire la staffetta generazionale. In questo contesto, il Senato ha ufficialmente dato il via libera al decreto che riconosce la rivalutazione degli assegni previdenziali per il 2012-13.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il