BusinessOnline - Il portale per i decision maker








770 2015: proroga si entra in fase decisiva. Nel frattempo pubblicate le check list di controllo per evitare errori

Continua a essere aperta la partita della proroga dei tempi di consegna del modello 770 2015. Quali sono gli scenari possibili?




Continua il pressing di associazioni di categoria e professionisti del settore sulla proroga dei tempi di consegna del modello 770 2015, dovuto dai sostituti d'imposta e riferito al periodo 2014. Per ora occorre fare riferimento al 31 luglio 2015 come ultimo giorno utile per la sua presentazione. Stando alla recente presa di posizione di Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia, non ci sono le ragioni per uno slittamento. Ma gli addetti ai lavori spingono per uno spostamento al 30 settembre 2015, facendo leva sul solito ingorgo fiscale e sulla sovrapposizione degli impegni provocata dai problemi che il 730 2015 precompilato ha portato con sé e per cui è stata necessaria una proroga dal 7 al 23 luglio.

Se ne saprà di più nei prossimi giorni e nessuna opzione sembra ora preclusa. Nel frattempo sono disponibile le check list per ciascuno dei quadri che compongono la dichiarazione 770 2015 così da evitare errori. Cosa utilizzare per la trasmissione telematica? Il servizio Fisconline se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20, quello Entratel se superiore a 20. Chi deve presentare il modello 770 2015? I sostituti d'imposta (datori di lavoro e enti pensionistici, amministrazioni dello Stato) che hanno versato somme e valori e hanno trattenuto ritenuta alla fonte, contributi previdenziali e assistenziali, premi assicurativi dovuti all'Inail.

Si tratta dunque di società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate; enti non commerciali; associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali; società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica; trust; condomini; società di persone, di armamento e di fatto o irregolari; società o associazioni senza personalità giuridica; aziende coniugali; gruppi europei d'interesse economico; persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e imprese agricole; curatori fallimentari.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il