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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: tanti i dati economici appena pubblicati. Considerazioni su pensioni e conseguenze

Situazione e andamento economico Italia e quali possibili influenze potrebbero avere sulle pensioni: novità e ultime notizie




Le novità e ultime notizie sull’andamento dell’economia italiana sono piuttosto altalenanti: non vi è una situazione definita e questo contribuisce a creare non poche incertezze per il presente ma anche per la realizzazione di eventuali interventi futuri. Sebbene sia tornata a salire l’occupazione italiana, le famiglie siano tornate a risparmiare seppur non spendano i soldi per il rilancio dei consumi timorose di una situazione occupazione comunque poco sicura, siano salite notevolmente anche le esportazioni, e il Pil sia comunque salito nei primi tre mesi di quest’anno, secondo gli ultimi dati di Bankitalia si è registrato un nuovo record per il debito pubblico, aumentato a maggio di 23,4 miliardi, a 2.218,2 miliardi, sopra la soglia sensibile dei 2.200 miliardi e secondo il Codacons il debito pubblico è ‘una tassa occulta che pesa per poco meno di 37.000 euro su ogni cittadino italiano, con un aumento di 390 euro in un solo mese’.

L’aumento del debito pubblico annulla di fatto utilità e positività dei pochi dati buoni come la diminuzione delle spese di interesse per lo spread, l’aumento dell’occupazione e del Pil. La strada verso la crescita potrebbe essere rappresentata solo e soltanto da una costante e continua ripresa economica che alla fine sia in grado di riportare il Paese alla ricchezza, anche se il percorso sembra al momento decisamente difficile.  

E mentre si cercano di definire le condizioni ideali per poter intervenire sulle pensioni, sia con modifiche ai requisiti di accesso alla pensione finale, sia con eventuali aumenti delle pensioni minime che in tanti sembrano aver dimenticato, paradossalmente sarebbe in calo quest’anno la spesa per stipendi della Camera dei Deputati, ma salirebbe per pensioni e vitalizi, decisamente in controtendenza rispetto alla misura di stop ai vitalizi annunciati dal presidente dell’Inps Boeri durante la presentazione del suo piano pensioni la settimana scorsa.

Ma qualcosa sarà necessario fare: tutte queste condizioni economiche influiscono non poco su possibili (o meno) cambiamenti pensionistici e c’è da considerare che, nonostante messa da parte, c’è un’altra situazione da sistemare, vale a dire lavorare per aumentare gli assegni minimi. Aumenta, infatti, la povertà in Italia e sono milioni gli italiani che percepiscono meno di mille euro di pensione al mese, alcuni anche di 500. E chiaro come, rispetto ai privilegi di ex politici, per ristabilire equità sia necessario agire ed anche in fretta.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il