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Pensioni ultime notizie Renzi prepara singole leggi previdenza, decreto e manovra finanziaria sistemando elementi mancanti

Le ultime notizie sulle recenti mosse del premier Renzi per la definizione di precisi e puntuali interventi pensionistici: situazione e novità




Il premier Renzi continua a lavorare per creare le condizioni ideali di intervento sulle pensioni: le novità e ultime notizie confermano un ingorgo parlamentare per queste ultime settimane di luglio che precedono le vacanze estive ma un impegno costante nella definizione di nuove riforme strutturali, più o meno tutte avviate. Manca quella delle pensioni: a frenare, ormai da oltre un anno , interventi sulle pensioni c’è non solo la situazione di crisi economica del nostro Paese ma anche la contrarietà dell’Ue a qualsiasi modifica alle pensioni, lei particolarmente attenta ai conti pubblici. Ed è proprio per questo motivo che Renzi guarda attentamente alla questione greca per cercare di sfruttarne dei risvolti, pronto anche a sforare quel tetto del 3% indicato dalla stessa Ue, pur di proseguire sulla sua strada di rinnovamento del Paese.

Nonostante nel nuovo piano di salvataggio presentato dal premier Tsipras a Burxelles non vi sia una stretta sulle pensioni, visto che non saranno toccate le baby pensioni e l’età pensionabile salirà fino a 67 anni ma gradualmente fino al 2022 e non nell’immediato come accaduto in Italia con l’attuale legge pensionistica, la situazione appare ancora particolarmente complessa e l’Italia stessa, dopo aver già prestato alla Grecia circa 60 miliardi di euro per evitarne il default, potrebbe dover dare ancora prestiti bilaterali che metterebbero il Paese a forte rischio insolvenza.

Renzi comunque prosegue per la sua strada e sistema i tasselli per un rilancio e delle riforme e, dopo aver fortemente voluto Boeri alla presidenza dell’Inps e Gutgeld, già suo consigliere economico, nuovo commissario per la spending review, ha scelto ai vertici della Cassa depositi e prestiti Costamagna, personalità di spicco nel mondo dell’economia e particolarmente vicino allo stesso premier. Ci si avvia, inoltre, anche ad un rimpasto di governo che potrebbe interessare non solo i ministri ma anche i presidenti delle Commissioni.

Dopo le nomine per la definizione della ‘sua’ squadra e dopo la presentazione del piano pensioni Boeri, che sembra aver testato le reazioni di tutti alle misure proposte, il prossimo passo sarà il piano di tagli e interventi negativi di Gutgeld, che potrebbe preannunciare una nuova legge e comunque rientrare nel decreto previdenza che, però, non si sa ancora quando arriverà, se prima o dopo la Manovra Finanziaria di ottobre. Gli interventi negativi dovrebbero riguardare, come annunciato finora, tagli per baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, guerra così come anche ad agevolazioni fiscali e detrazioni per le famiglie.

Ma non solo: tra gli obiettivi anche quello di separare spesa prettamente previdenziale e spesa assistenziale, che richiede, come aveva già spiegato l’ex commissario Cottarelli, ingenti risorse che potrebbero essere decisamente tagliate. E in prospettiva di questi interventi tutti negativi, l’unico compromesso positivo potrebbe essere quello dell’approvazione del contributivo donna e, come annunciato da Boeri, di uno stop alle ricongiunzioni onerose. Piccoli passi ma forse i primi verso belle novità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il