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Ultime notizie pensioni anticipate: istruzioni INPS nuove e importanti prepensionamento con utilizzo contributi figurativi

Nuove precisazioni dell'Inps sulla contribuzione figurativa nell'ambito delle pensioni in Italia. L'importo è a carico dei datori di lavoro.




C'è la novità delle nuove indicazioni dell'Inps sulla contribuzione figurativa a caratterizzare le ultime notizie sulle pensioni. In particolare è stato dato il via libera al versamento per accedere al prepensionamento nei casi di mobilità, eccedenza di personale, anche con qualifica di dirigente se l'azienda ha più di 15 dipendenti. I contributi figurativi sono validi a tutti gli effetti sia per raggiungere il diritto alla pensione sia per calcolarne l'importo. Quelli che possono essere presi in considerazione l'anzianità non devono superare il limite massimo di cinque anni in tutta la vita assicurativa.

Stando a quanto reso noto nei giorni scorsi dall'Inps, nel caso di accesso alla prestazione il datore di lavoro si impegna a corrispondere quanto necessario per l'erogazione ai lavoratori di una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe al momento della risoluzione del rapporto di lavoro in base alle regole vigenti e per l'accredito della contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento. Per i periodi di erogazione della prestazione a favore dei lavoratori interessati, la norma prevede che sia versata la contribuzione figurativa correlata a totale carico del datore di lavoro.

Non si tratta dell'unica operazioni in cui è impegnata l'Inps. Per effetto della sentenza dell'Alta Corte, con il mese di agosto verrà erogato un importo una tantum relativo al recupero degli arretrati e, sempre da agosto, verrà adeguato l'importo dell'assegno. Per chi, a fine 2011, incassava 1.500 euro lordi, l'una tantum sarà di 797 euro e il nuovo importo mensile sarà di 1.525 euro. L'una tantum sarà più consistente per chi incassava 1.900 euro lordi e poi diminuirà per gli assegni più ricchi: chi percepiva 2.200 euro riceverà 583 euro; chi ne incassava 2.600 otterrà 344 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il