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Pensioni novità importanti settimana, riforma pubblica amministrazione, indulto, quota 96,riforma concorrenza: novità martedì oggi

Le novità ad oggi martedì 21 luglio del governo Renzi tra misure riforme concorrenza e P.A., necessità di soluzioni per quota 96 della scuola ed emergenza carceraria:




Tutti ancora in attesa di novità per la riforma pensioni e in modo particoalre per quota 96; no buone ultime notizie e novità arrivano ad oggi martedì 21 Luglio 2015 dalle carceri italiane dove la situazione continua ad essere drammatica mentre si allarga il dibattito pensionistico e continuano a piovere novità per gli emendamenti sul Ddl Concorrenza.

Pensioni: Tra andamento economico altalenante, un Pil che ha segnato un aumento dello 0,3% rispetto all'ultimo trimestre del 2014, fondamentale nella realizzazione di nuove riforme, ma debito pubblico che ha segnato un nuovo record, con un aumento a maggio di 23,4 miliardi, a 2.218,2 miliardi, sopra la soglia sensibile dei 2.200 miliardi e quasi annulla i pochi dati buoni come la diminuzione delle spese di interesse per lo spread, l’aumento dell’occupazione e del Pil, si continua a discutere di novità pensionistiche. La mancanza di risorse economiche frena modifiche alla legge attuale, eppure aumenta la spesa previdenziale dei politici fra trattamenti pensionistici, vitalizi e rimborsi loro dovuti, mettendo chiaramente in evidenza quello squilibrio tra categorie di persone che in tanti vogliono eliminare a partire dal presidente dell’Inps Boeri. Intanto, il premier Renzi lavora sul doppio fronte interno, con il pressing sulle riforme ferme in Parlamento e che quest’anno, di nuovo, stanno creando ingorgo prima della pausa estiva, e la definizione di interventi che necessitano di risorse; ed esterno, guardando alla situazione greca che potrebbe decisamente influire sulle pensioni in Italia. E mentre Renzi osserva e pianifica, Boeri prosegue sulla sua strada di cambiamenti concreti: dopo la presentazione del suo piano pensioni, particolarmente apprezzato dai cittadini, secondo quanto emerge dai sondaggi online, è infatti partita l’operazione de La mia Pensione anche per gli over 50 e dal 2016 il servizio sarà esteso anche a dipendenti pubblici e lavoratori iscritti alle altre gestioni Inps; ed è partito anche il Progetto ‘Estratto conto dipendenti pubblici’ che interesserà tutti i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche del territorio, sia statali che degli enti locali, per i prossimi due anni. Per tutte le altre modifiche pensionistiche in discussione, soprattutto per quanto riguarda i cambiamenti ai requisiti pensionistici, bisognerà invece aspettare ancora, forse la prossima Manovra Finanziaria, più probabilmente il 2016, mentre sembra più vicino il decreto previdenza e punto di partenza potrebbe essere la separazione tra spesa prettamente previdenziale e spesa assistenziale, misura nelle intenzioni di tutti, da Boeri e commissario Gutgeld a premier Renzi stesso.

Riforma Concorrenza: Sono diverse le novità che riguardano i nuovi emendamenti presentati del Ddl Concorrenza, tra i quali spunta la liberalizzazione dei farmaci di fascia C: tra le centinaia di modifiche avanzata, ben 110 interessano la sanità, a partire dall’emendamento presentato Marco Di Stefano del PD che apre alla vendita dei farmaci di fascia C nelle parafarmacie e propone l’istituzione della farmacia non convenzionata con il Ssn per ‘sostenere ed incentivare l’occupazione nel comparto farmaceutico, nonché rimuovere i vincoli alla concorrenza nella vendita dei prodotti farmaceutici, senza ulteriori oneri a carico del Sistema sanitario nazionale in materia di vendita dei farmaci’. Novità anche per quanto l’Rc auto: a detta di molti, il meccanismo di sconti fissati sulla Rca è errata, secondo i princìpi di libertà e concorrenza dell'Unione europea. Non è, dunque, possibile imporre a una delle parti (l'impresa assicuratrice) alcun obbligo di applicare qualsiasi forma di sconto sulla Rca. E’ la compagnia che, se vuole, concede sconti, per trattenere il cliente. Se il Ddl dovesse passare così com’è, secondo quanto previsto sull’Rc auto, verrebbe leso il diritto a scegliere il carrozziere e a cedere il credito; verrebbe leso il diritto a un pieno ed equo risarcimento delle lesioni fisiche; e in molti casi lo sconto previsto sarebbe inammissibile per le norme comunitarie.

Quota 96: Tutti ancora in attesa di novità per i quota 96. La riforma della Scuola, ormai diventata legge, non ha previsto nulla in merito né vengono definite soluzioni per il pensionamento definitivo dei 4mila lavoratori della scuola tra insegnanti e personale Ata, nella riforma della P.A. queste mancanze indicano chiaramente che ogni discussione in merito è stata rimandata ma ancora non si sa a quando.

Indulto e amnistia: Nessuna buona novità giunge dalle carceri italiane dove la situazione continua ad essere drammatica e i tentativi di suicidi si moltiplicano, nonostante il ministro della Giustizia Orlando continui a ribadire che l'emergenza carceraria sembra terminata. Continua invece la discussione sulle misure di indulto e amnistia ancora in attesa di essere definite in un testo unico e ancora al centro del dibattito politico tra chi ne sostiene l'approvazione e chi, invece, ne è contrario.

Riforma Pubblica Amministrazione: La Camera dei Deputati ha approvato la riforma della Pubblica Amministrazione e il testo ora torna in Senato. Tante le novità contenute nel testo del ddl, tra cui lo stop ai dirigenti condannati per danno erariale. Per quanto riguarda i dirigenti, inoltre, gli incarichi non saranno più a vita e c'è la possibilità di essere licenziati se l'ultimo incarico ricoperto viene valutato negativamente. Carriera e retribuzione verranno valutate in base al merito. Salta la misura del voto minimo di laurea per la partecipazione ai concorsi della pubblica amministrazione, così come quella sulla valutazione in base all’ateneo di provenienza nei concorsi pubblici, dopo le numerose polemiche delle scorse settimane. Tra le principali novità del testo, il trasferimento di funzioni, mezzi e risorse antincendio dal Corpo forestale dello Stato ai Vigili del fuoco nell'ambito del previsto assorbimento della Forestale in un'altra Forza di polizia. Viene istituito il numero unico europeo per le emergenze (112) su tutto il territorio nazionale con centrali operative regionali. Sul fronte lavoro, invece, nel caso di azione disciplinare, non sarà più possibile concludere la pratica con un nulla di fatto e non si può escludere il licenziamento. Per quanto riguarda l'articolo 18, la reintegra resterebbe.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il