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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma qualcosa si è mosso in settimana, alcune leggi e decisioni seppur minori prese

La Mia pensione estesa anche agli over 50 e nuove leggi per andare in pensione prima ma limtate a determinate categorie di persone: le novità della settimana




Le speranze e la fiducia riposte nel presidente dell’Inps Boeri sembrano essere confermate dalle novità e ultime notizie che continuano a riportare gli atti concreti dell’Inps sulle modifiche al sistema previdenziale: dopo aver dato avvio prima all’operazione trasparenza, che ha svelato le verità degli assegni gonfiati pdi Inpdap ed Enel; dopo aver dato avvio lo scorso maggio al sistema di simulazione pensionistica de La Mia pensione, prima per gli under 40, poi esteso alla fascia 40-50 il primo giugno, dal primo luglio funziona anche per gli over 50. Per avere accesso a La mia Pensione bisogna inserire il Pin Inps ordinario e una volta entrati si può conoscere non solo il proprio futuro pensionistico ma anche controllare i contributi versati, segnalando eventuali periodi mancanti, e ottenere il calcolo del rapporto fra l’ultimo stipendio e pensione.

Il servizio La Mia Pensione è accessibile agli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e alla Gestione Separata. Tra le ultime novità dell’Inps, il via anche al Progetto ‘Estratto conto dipendenti pubblici’ che interesserà tutti i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche del territorio, sia statali che degli enti locali, per i prossimi due anni. La prima fase del progetto prevede l’ invio per la Liguria di circa 2.200 comunicazioni personali a dipendenti di 147 Enti locali che potranno consultare la propria posizione assicurativa aggiornata e richiedere chiarimenti. Per accedere al servizio sarà sempre necessario essere in possesso del pin Inps. Dopo il primo gruppo di interessati, ne seguirà un secondo , sempre relativo agli enti locali per arrivare poi a coinvolgere tutti gli Enti statali.

E’ stata, poi, confermata in settimana la possibilità di versamento dei contributi figurativi per chi vuole andare in pensione prima in casi di mobilità, eccedenza di personale, ed eccedenza di personale con qualifica di dirigente, possibilità valida, però, solo per i datori di lavoro con più di 15 dipendenti e a condizione che l'anticipo sia massimo di quattro anni, risultato di un accordo sindacale e il datore di lavoro versi all'Inps l'onere della retribuzione-pensione, inclusi i contributi figurativi, erogata ai lavoratori durante il pre-pensionamento.

Via libera alla possibilità di prepensionamento anche per i lavoratori precoci che, come stabilito dalla Manovra 2015, possono accedere prima alla pensione senza alcuna decurtazione sul proprio assegno finale.  Ma è una misura sperimentale fino al 2017, per cui non definitiva; per gli iscritti ai fondi di previdenza complementare disoccupati da più di due anni e a cui mancano meno di dieci anni per maturare i requisiti pensionistici richiesti; e per gli aderenti dei fondi pensione individuali che possono riscattare l'intera prestazione maturata se cadono i requisiti di adesione al fondo antecedenti l’uscita da lavoro.

Confermata inoltre la rivalutazione delle pensioni a partire dal prossimo primo agosto e della svalutazione del montante contributivo per i lavoratori che andranno in pensione l’anno prossimo. Il decreto ha, infatti, previsto che il coefficiente non possa essere inferiore a uno. Secondo l’emendamento approvato, nel passaggio tra il 2014 e il 2015, il coefficiente di rivalutazione per il 2015 deve mantenere il proprio valore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il