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Pensioni ultime notizie riforma pensioni Renzi da attuare insieme al nuovo programma taglio tasse, Imu, Tasi altrimenti inutile

Nonostante la riforma pensioni resti tra gli obiettivi di lavoro del governo, il premier Renzi annuncia nuovo programma: novità e ultime notizie




La riforma delle pensioni continua ad essere tra gli obiettivi del governo Renzi ma praticamente, a parte discussioni e incontri, poco si riesce effettivamente a fare mentre le novità e ultime notizie confermano un fiume in piena di idee di lavoro. Mentre, infatti, proseguono i lavori sulla riforma della Pubblica Amministrazione che ha ricevuto il primo via libera alla Camera, il premier Renzi ha avanzato nuove proposte di lavoro su diversi fronti, pur ammettendo che potrebbero esserci nuovi spazi per concedere novità pensionistiche e prepensionamenti. Ma la situazione resta comunque difficile.

E mentre i dibattiti continuano su quota 100, mini pensione, contributivo, ed estensione dell’assegno universale, Renzi annuncia abolizione della Tasi e riduzione delle altre tasse, nonostante restino i problemi dei 20 miliardi di euro di coperture necessarie per la prossima Manovra Finanziaria e per evitare che scattino le clausole di salvaguardia. Il nuovo programma di Renzi prevede, nel dettaglio, la totale cancellazione della Tasi sulla prima casa dal 2016 e introduzione della local tax, che accorpi Tasi e Imu.

Previsti anche tagli dell’Irap e dell’Ires (Imposta sul reddito delle società), la riduzione da 5 a 2 aliquote Irpef, probabilmente del 23 e del 33% con una notax area e un’aliquota zero fissata a quota 10mila euro).; e nel 2018 l’estensione del bonus di 80 euro anche alle pensioni minime.

Secondo quanto definito, questa misura dovrebbe interessare circa 2,2 milioni di pensionati che percepiscono una pensione di appena 500 euro, per un costo totale di circa 2,1 miliardi di euro. Ma sono novità relative, considerando che i cittadini attendono ormai da troppo misure pensionistiche che, oltre a rivedere i requisiti di uscita dal lavoro, risolvano anche casi sociali, come quelli di esodati e quota 96 della scuola, e definiscano soluzioni per specifiche categorie di lavoratori, come i precoci e gli usuranti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il