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Ultime notizie pensioni anticipate: novità settimana e incontri, discussioni, tavoli in agenda

Sono tanti gli appuntamenti da segnare in agenda rispetto alla questione delle pensioni. Ricongiunzioni onerose al centro del dibattito.




Sono giorni preparatori alla riforma delle pensioni in Italia. Nel corso di questa settimana, infatti, la commissione Lavoro della Camera dei deputati potrebbe giungere a sintesi la questione delle ricongiunzioni che da onerose potrebbe diventare gratuite, accogliendo così la linea suggerita da Tito Boeri, presidente dell'Inps. Stando alle ultime notizie sulle pensioni, poi, ci potrebbe essere la novità della proroga del contributivo donna, rispetto a cui prosegue il pressing dentro e fuori le aule del parlamento. Se ne dovrebbe sapere di più tra mercoledì e giovedì.

Capitolo pubblica amministrazione, la delega legislativa ha avuto il via libera dalla Camera dei deputati e viaggia ora verso il Senato dove serve un'ultima lettura. Digitalizzazione, riordino delle società partecipate dagli enti locali, silenzio assenso da parte delle amministrazioni sono i punti cardine del provvedimento. In ballo c'è anche la concessione del part time su base volontaria ai lavoratori più anziani così da favorire la staffetta generazionale. Tra le novità previste c'è il potere di decisione assegnato al presidente del Consiglio in caso di conflitti tra amministrazioni. Una novità temuta da molti, perché accentra potere a Palazzo Chigi. Per i decreti attuativi l'appuntamento è entro la fine dell'anno.

In questo contesto, ed è una notizia positiva che allarga i margini di manovra anche in riferimento alla ristrutturazione del sistema previdenziale nell'ambito del welfare, Bankitalia ha rivisto al rialzo le stime del Pil. Stando agli ultimi numeri che hanno reso pubblici, nel corso del 2015, il Paese crescerà dello 0,7%, il prossimo anno, invece, dell'1,5%. Di più: è stata stimata per l'Italia una ripresa dell'inflazione, dallo 0,2% del 2015 all'1,1% del 2016. Gli occupati aumenteranno di 1,5 punti nel biennio. Ma gli effetti del Jobs Act, hanno spiegato, non sono quantificabili. Le nuove sofferenze calano di 0,3 punti sul 2014, ma lo stock frena.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il