BusinessOnline - Il portale per i decision maker








770 2015 proroga Agenzia Entrate. Novità ad oggi mercoledì 22 Luglio. Diretta aggiornamenti decisione Agenzia Entrata.

Proroga di presentazione del modello 770 2015 ancora da comunicare: già concessa l’anno scorso. I motivi della richiesta quest’anno e ultime notizie




AGGIORNAMENTI: Tutti gli aggiornamenti si pososno trovare in questo articolo

Prima la proroga del primo versamento del modello Unico 2015 dal 16 giugno al 6 luglio, poi la proroga della presentazione del modello 730 2015 al 23 luglio, e ora l’attesa di risposte ufficiali alla richiesta di proroga del modello 770 2015 dal 31 luglio al prossimo 30 settembre, esattamente come accaduto l’anno scorso. Nonostante il ministro dell’Economia Padoan abbia già confermato che non ci sarà alcuna proroga, in realtà il rinvio di presentazione del 770 è stato già concesso l’anno scorso e la proroga era stata comunicata solo il 28 luglio, qualche giorno prima, dunque, della scadenza del termine di presentazione. Se, dunque, slittata già lo scorso anno, è inevitabile che anche quest’anno venga approvata, soprattutto viste le spiegazioni dei commercialisti.

Nonostante si tratti di una misura sperimentale, quest’anno è partito l’invio del modello 730 precompilato direttamente online dall’Agenzia delle Entrate. Per la predisposizione di tale modello i sostituti di imposta hanno dovuto inviare entro lo scorso 7 marzo alle Entrate stesse le nuove Certificazioni Uniche che da quest’anno sostituiscono il vecchio Cud. A differenza del Cud, poi, le Cu vengono inviate da quest’anno anche per i lavoratori autonomi. Per i dipendenti, dunque, le Cu sono già in possesso delle Entrate e con gli stessi dati e le stesse informazioni che bisogna inserire nel 770, nel caso degli autonomi, invece, le Cu devono essere inviate entro il 31 luglio.

Nessuna urgenza, secondo i professionisti, dunque, di invio del 770 viste le informazioni già a conoscenza del Fisco. Eppure, proprio perché di misura sperimentale si tratta, Padoan ha detto che per evitare dubbi ed equivoci è meglio mantenere le normali abitudini fiscali. In ogni, caso, anche per ritardi di invio del modello 770 si può procedere al ravvedimento operoso per mancato versamento, errori ed omissioni e presentazione tardiva delle imposte dovute nel modello.

La novità più importante per il ravvedimento operoso che interessa il modello 770 2015 è l’allungamento sia dei termini che delle modalità dell’adempimento dovuto. Diverse, comunque, le sanzioni in base alle violazioni che prevedono mancato versamento del tributo; errori ed omissioni sul versamento; presentazione tardiva. Il ravvedimento operoso previsto per la presentazione tardiva del modello 770 2015 prevede il versamento di quanto dovuto entro il 90esimo giorno successivo alla scadenza con una sanzione a 1/10 del minimo.

Per il mancato versamento del tributo, entro 30 giorni dalla scadenza, la sanzione amministrativa standard del 30% viene ridotta a 1/10 del minimo; mentre se il versamento dei tributi nel modello 770 2015 avviene entro 14 giorni dalla scadenza, la sanzione ammonta allo 0,020% al giorno per ogni giorno successivo alla scadenza. Per errori e omissioni nella presentazione del modello 770 2015, entro 90 giorni dalla scadenza, la sanzione per errori e omissioni sul 770 viene ridotta di 1/9 del minimo, per un totale del 3.3%; entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si è commessa la violazione la sanzione ridotta è pari al 3,75%; entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva a quella relativa all’anno in cui si è commessa la violazione la sanzione ammonta al 4,20%; mentre oltre il termine di presentazione della dichiarazione successiva a quella relativa all’anno in cui si è commessa la violazione la sanzione è pari al 5%.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il