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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: Boeri prosegue consultazioni, operazioni trasparenza e primo punto piano approvato

Prossima consultazioni in programma per definire dettagli piano pensioni e stop alle ricongiunzioni onerose: le novità di Boeri mentre continua operazione trasparenza




Le ultime notizie confermano le prossime consultazioni in programma del presidente dell’Inps Boeri con i ministri di Lavoro ed Economia Poletti e Padoan, e con il premier Renzi, nell’attesa di incontrare il commissario per la spending review Gutgeld per definire i dettagli delle misure del piano pensioni già presentato. E si tratta solo dell’ultima novità di Boeri, dove l’avvio dell’operazione trasparenza. Ultimo atto concreto in ordine di arrivo, al via dai primi di luglio, il calcolo automatico della pensione online per i lavoratori sopra i 50 anni di età. Il via all’operazione di calcolo e simulazione pensionistica è stato avviato da Boeri lo scorso maggio dopo ben dieci anni di lunghe e inconcludenti discussioni.

Ora, dunque, anche i lavoratori con più di 50 anni possono effettuare il calcolo online del loro assegno previdenziale attraverso La Mia Pensione, accessibile agli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi (Artigiani e Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri) e alla Gestione Separata. Dal 2016 il servizio sarà esteso anche a dipendenti pubblici e lavoratori iscritti alle altre gestioni Inps. Il servizio de La Mia pensione ha iniziato la sua attività con le simulazioni pensionistiche dei lavoratori under 40, è stato esteso alla fascia 40-50 il primo giugno e, dal primo luglio, anche agli over 50.

Prima di questo, però, aveva già bloccato le erogazioni del Tfr maturato nel periodo di Cassa Integrazione e mobilità, per 42 piloti accusati di aver percepito l’indennità prevista dalla cassa integrazione nonostante continuassero a lavorare regolarmente all’estero per altre compagnie, con uno stipendio oscillante tra i 13 e i 15 mila euro; svelato la realtà sugli assegni gonfiati dell’Inpdap e dei dipendenti Enel; e dato il via anche al Progetto ‘Estratto conto dipendenti pubblici’ che interesserà tutti i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche del territorio, sia statali che degli enti locali, per i prossimi due anni.

Inoltre, l'Inps ha anche rivelato che il fondo pensionistico del clero è in rosso con un disavanzo patrimoniale di 2,2 miliardi di euro solo nel 2015. Secondo quanto si legge nell'informativa dell'Inps, infatti ‘Nonostante il rapporto iscritti/pensionati sia sempre ben superiore all’unità (1,45 nel 2015), la gestione è costantemente in passivo, riportando risultati economici annuali negativi compresi tra 56 e 115 milioni di euro nel periodo 2002-2015 ed un disavanzo patrimoniale di oltre 2,2 miliardi di euro nel 2015. La ragione di questo andamento risiede fondamentalmente nello squilibrio tra contributi versati e prestazioni erogate (nel 2015 il rapporto contributi/prestazioni è di 1 a 3)’.

Buone prospettive poi per lo stop alle ricongiunzioni onerose che dovrebbe partire già dal prossimo 2016, trasformando in realtà uno dei punti del piano pensioni di Boeri, che continua ad attaccare il mondo della politica per le ingiustizie finora perpetrate, mentre diversi partiti politici non approvare le misure del piano Boeri e rilanciano su novità da lui bocciate, come quota 100 e piano Damiano-Baretta.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il