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Pensioni Mattarella si interessa,riforma giustizia,quota 96,indulto,referendum cancellazione riforma scuola: novità mercoledì oggi

Le novità ad oggi mercoledì 22 luglio 2015 del governo Renzi tra nuovo referendum per cancellare riforma Scuola approvata, modifiche pensionistiche e questione carceraria.




La riforma della Scuola è stata approvata definitivamente, diventando legge, ma la situazione si complica e la novità oggi mercoledì 22 Luglio è che è stato indetto un nuovo referendum che ne chiede la cancellazione. Restano, invece, piuttosto vaghe ancora le ultime notizie sempre oggi merecoldì 22 Luglio 2015 su pensioni e soluzioni per l’emergenza carceraria, mentre nulla di nuovo arriva per i quota 96 della scuola.

Pensioni: Torna protagonista del dibattito pensionistico il presidente della Repubblica Mattarella, che da sempre sostiene modifiche all’attuale legge e le novità delle sue ultime dichiarazioni su politica dell’austerity europea e necessità di nuove riforme più flessibili lo confermano. Secondo Mattarella, infatti, “Se si è avari di investimenti strategici facendo prevalere l'interpretazione più restrittiva dell'austerity economica, alla nostra Europa mancherà il respiro. Non dobbiamo mai dimenticare che l'Europa unita è un ideale e non soltanto uno spazio dove far competere interessi diversi, spingendoli talvolta fino al punto di creare fratture e gradi diseguaglianze sociali”. Da queste dichiarazioni emerge chiaramente una richiesta di maggiori aperture, soprattutto da parte dell’Ue, per l’attuazione di nuove riforme, a partire dalle pensioni. Lo stesso Mattarella ha incontrato il leader della Lega Salvini, che parlato con il presidente di questioni pensioni e lavoro. Il leader del Carroccio si è dimostrato disponibile alla discussione delle diverse proposte di modifica alle pensioni presentate, dall’uscita di quota 100 di Damiano, al piano di uscita a 62 anni, alle ipotesi rilanciate da M5S e FI. L’importante, per Salvini, è che si lavori per i cittadini, contribuendo a ridare ad ognuno la possibilità di vivere, e continuare a vivere anche dopo il lavoro, una vita dignitosa.

Riforma Scuola referendum cancellazione approvato: La nuova riforma della Scuola è diventata legge solo qualche giorno fa ma è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il referendum abrogativo della riforma stessa. Il testo riporta che la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione, il 17 luglio, riporta il seguente quesito ‘Volete voi che  sia  abrogata  la  legge  del  13/7/2015  n.107 (Riforma del sistema Nazionale di Istruzione e Formazione)?’. I cittadini potranno firmare per il referendum fino al prossimo 25 settembre  presso i banchetti allestiti dal comitato nazionale ‘Leadership alla scuola’. In realtà, non si tratta del primo referendum avanzato per abrogare la riforma della Scuola: già Pippo Civati ne aveva presentato uno contro il ‘Preside Manager’ e considerando le proteste e le polemiche che le misure della nuova riforma stanno scatenando probabilmente ne seguiranno altri di referendum.

Indulto e amnistia: Nulla di nuovo ancora sul testo unificato delle misure di indulto e amnistia, ancora in discussione al Senato, nulla di nuovo in merito nemmeno dal ministro della Giustizia Orlando che continua a sostenere che l'emergenza carceraria è finita, mentre, al contrario, il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, dopo aver reso noti i numeri che smentiscono le dichiarazioni del ministro Orlando sulle reali condizioni di vita nelle carceri italiane, ha presentato al governo una nuova proposta che chiede di impiegare per l’ospitalità dei migranti le carceri ex mandamentali. “Abbiamo in Italia decine e decine di Case ex mandamentali, dismesse da tempo per essere reimpiegate in nuove carceri che poi di fatto sono rimaste inutilizzate. Perché non impiegarle per l`ospitalità dei migranti, visto che sono comunque strutture pubbliche già soggette ad interventi economici?”, è quello che chiede il segretario generale del Sappe, Donato Capece.

Quota 96: Nulla di nuovo nemmeno per il caso dei quota 96 della scuola. Né riforma della Scuola, né riforma della Pubblica Amministrazione hanno previsto alcuna soluzione per i 4mila lavoratori della scuola ancora in attesa di pensionamento nonostante abbiano già raggiunto i requisiti pensionistici loro richiesti ormai tre anni fa. Tutto per un errore di formulazione dell’attuale legge pensionistica per cui si fatica a trovare una soluzione. O meglio, si fatica a trovare le risorse economiche necessarie per permettere il pensionamento a docenti e personale Ata interessato.
 
Riforma Giustizia:
Lunga ancora la strada di definizione della riforma della Giustizia e in un recente un documento inviato alla Commissione giustizia della Camera, il Consiglio nazionale dei commercialisti ha presentato una serie di proposte di modifica e ha espresso perplessità su alcune delle misure contenute nella riforma della giustizia civile e fallimentare. Secondo i commercialisti, alcune misure non sono condivisibili sia per quanto attiene alle materie oggetto dell’intervento sia per quel che concerne lo strumento utilizzato per introdurre modifiche tanto significative per settori strategici dell’economia. Tra le proposte di modifiche presentate, un intervento correttivo sulle modifiche relative all’apertura della concorrenza nel concordato preventivo.  I commercialisti, inoltre, chiedono la cancellazione della previsione contenuta nel decreto per cui i creditori che risultavano tali per effetto di acquisti successivi alla presentazione della domanda di concordato, che potrebbe portare a lucri indebiti, potevano presentare una proposta concorrente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il