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Pensioni ultime notizie quota 100, part time, assegno universale leggi singole più che in manovra Renzi programma rilancio

Possibile nuovo rimpasto di governo, prepensionamenti, decreto previdenza e part time e contributivo: quali le novità pensioni al vaglio del premier Renzi




Si continua a discutere di legge pensionistica e di modifiche necessarie e urgenti ma tutto è ancora molto vago, tutto confuso e poco concreto. Nonostante, infatti, le novità teoriche si susseguono, poche sono quelle reali messe in atto, se non i primi passi dell’operazione trasparenza del presidente dell’Inps Boeri. Ma le ultime notizie sembrano confermare che il premier Renzi si sta preparando ad intervenire realmente sulle pensioni con misure contro la povertà che rientreranno ormai certamente nel decreto previdenza che potrebbe arrivare ufficialmente dopo la Manovra Finanziaria d’autunno, tanto che alcune anticipazioni potrebbero rientrare in essa stessa. E le speranze sono che nella Manovra possano rientrare piani come quota 100, mini pensioni, anche si pensa possano essere rimandati anche al 2016.

Tra le sue idee principali, d’accordo con quanto già annunciato da Boeri, quella dell'assegno universale prima e dell'uscita prima poi con part time e contributivo, con prelievo di solidarietà sulle pensioni più elevate. Perché queste novità possano trovare concreta applicazione, Renzi continua a lavorare nonostante l’ingorgo parlamentare creatosi, come l’anno scorso, anche in questo mese luglio prima della pausa estiva.

A bloccare da sempre l’attuazione di modifiche pensionistiche la situazione di crisi economica del nostro Paese ma anche la contrarietà dell’Ue, sempre troppo attenta ai conti pubblici. Ed è proprio per questo motivo che Renzi guarda attentamente alla questione greca per cercare di sfruttarne gli esiti. Il pacchetto di misure del premier Tsipras non prevede, infatti, una stretta sulle pensioni, non saranno toccate le baby pensioni e l’età pensionabile salirà fino a 67 anni ma gradualmente fino al 2022 e non nell’immediato come accaduto in Italia con l’attuale legge pensionistica, motivo per il quale, aperture dell’Ue nei confronti della Grecia, potrebbero arrivare anche per l’Italia, il che lascerebbe nuovi margini di interventi eventuali.

Intanto, dopo la nomina di Boeri alla presidenza dell’Inps, di Gutgeld, già suo consigliere economico, nuovo commissario per la spending review, e di Costamagna ai vertici della Cassa depositi e prestiti, si prospetta un nuovo rimpasto di governo non solo di ministri ma anche di presidenti delle Commissioni. Il prossimo passo sarà il piano di tagli e interventi negativi di Gutgeld, che dovrebbero riguardare, tagli per baby pensioni, pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo, guerra e ad agevolazioni fiscali e detrazioni per le famiglie. Tra gli altri obiettivi la separazione di spesa pensionistica da spesa assistenziale, che prevede il taglio di notevoli risorse, come già spiegato dall’ex commissario Cottarelli.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il