BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ultime notizie pensioni anticipate per singole categorie e agli uomini se contributivo donna passa. Sarebbe a costo zero inizio

Si ragiona sulla possibile concessione agli uomini e alle donne di andare in pensione anticipatamente optando per il sistema contributivo.




Il primo importante passo lungo il cammino della riforma delle pensioni potrebbe essere l'estensione del contributivo donna. Come raccontano le ultime notizie, il dibattito politico intorno a questa ipotesi è molto acceso. Ad aver dato il via libera ci sarebbero anche Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e Tito Boeri, presidente dell'Inps. Anche in sede di commissione Lavoro alla Camera dei deputati, i sì sono più numerosi dei no. Resta l'ostacolo più duro da superare, quello del Ministero dell'Economia. Una soluzione di questo tipo, infatti, non è dispendiosa per le casse dello Stato, ma almeno nel breve periodo necessita di grande liquidità.

Si tratta di concedere la possibilità di andare in pensione anticipatamente optando per il sistema contributivo ovvero calcolando l'assegno sulla base dei soli contributi versati. L'importo finale sarebbe più basso di circa il 20-25%, ma per ritirarsi prima rispetto ai requisiti richiesti dall'attuale legge previdenziale. Il punto è che resta da capire se la data del 31 dicembre 2015 debba essere intesa come termine per maturare i requisiti o per la decorrenza della pensione per via della cosiddetta finestra mobile. Il passaggio successivo sarebbe l'allargamento della stessa possibilità anche agli uomini, dando così un contenuto concreto alla parola flessibilità.

Su questo punto, però, lo stesso Boeri, che nei giorni scorsi ha presentato il suo piano di riforma delle pensioni basato su 5 punti, invita alla cautela e alla gradualità: "La flessibilità deve avere un impatto neutro dal punto di vista attuariale, perché solo così la maggiore spesa sarà sostenibile anche rispetto ai vincoli che derivano dalla politica di bilancio monitorata dall’Unione europea e che consentono dei margini in situazioni economiche avverse".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il