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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: quota 100, assegno universale seppur c'è chi va a 50 anni ancora in pensione ora

Mentre si continua a discutere di piani di quota 100 e mini pensione per permettere ai lavoratori di andare in pensione prima, c’è chi può uscire a 50 anni: le novità




Si continua a discutere di piani di quota 100 e mini pensione per permettere ai lavoratori di andare in pensione prima, le ultime notizie confermano, evidentemente, che la strada da percorrere per riuscire a trasformare in realtà le novità previste è ancora lunga ma nel frattempo qualcosa si è mosso, seppur esclusivamente per determinate categorie di lavoratori.

Mentre la richiesta ormai continua è quella di abbassare i requisiti di uscita dal lavoro e perché queste richieste vengano approvate è necessario superare ancora diversi ostacoli, dal problema della mancanza di risorse economiche necessarie alla contrarietà di Ue e massimi organismi europei, c’è anche chi ha la possibilità di andare in pensione decisamente prima rispetto alla soglia attuale dei 66 anni, vale a dire a 50.

E’ il caso di giornalisti e topografi di Rcs: a causa di una situazione che non sembra essere al momento troppo florida, l’azienda avrebbe proposto a decine di dipendenti, grazie ad accordi e mobilità, di andare in pensione a 50 anni di età. L'amministratore Pietro Scott Jovane ha spiegato che “I ricavi, pubblicitari ed editoriali, evidenziano un ulteriore decremento rispetto al corrispondente periodo del 2014. Il gruppo non produce ancora un risultato utile a garantire la necessaria tranquillità di impresa” e questa difficoltà è ciò che ha portato alla definizione di accordi di prepensionamento e mobilità interna con i sindacati, piuttosto che procedere con licenziare collettivi o individuali.

Ma è solo l’ultima novità in tema di pensioni per i giornalisti: un emendamento alla riforma della P.A. ha già previsto la possibilità di pensione anticipata a 57 anni per i giornalisti dipendenti di imprese editrici che dimostrano di essere in crisi o ‘piani di ristrutturazione aziendale che prevedano uno specifico turnover minimo del personale’.

I giornalisti oggi vanno in pensione di vecchiaia a 65 anni (uomini) e 61 anni (donne) o in pensione di anzianità a quota 97, cioè a 35 anni di contributi e 62 di età. Ma i giornalisti non sono gli unici a poter andare in pensione prima, basti pensare che in circa 2 anni sono andati in pensione oltre 20.000 statali e ad alcuni esuberi nelle riforma P.A.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il