BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni coisa si può fare subito, riforma fallimento. tassa condizionari per chi,, iscrizioni precari scuola: novità venerdì oggi

Le novità ad oggi venerdì 24 luglio su pensioni e riforma del diritto fallimentare e le ultime notizie come procedere all'iscrizione per diventare insegnati dopo riforma scuola




Possibile mettere in atto modifiche pensionistiche a costo zero come proroga del contributivo donna e cancellazione ricongiunzioni onerose, ma le novità oggi venerdì 24 Luglio confermano che si temporeggia ancora. Ultime notizie positive, invece, sempre oggi, che dal 28 luglio, saranno via le procedure di invio domanda per le assunzioni della scuola sul sito del Miur, mentre resta ancora tutto in stallo per i quota 96 della scuola continuano ad essere decisamente vaghe le ultime notizie sulla questione carceraria.

Pensioni: Nonostante si continui a ribadire la mancanza di risorse economiche e la necessità di interventi negativi e tagli per recuperarle prima di procedere a modifiche dell’attuale legge, e soprattutto dei requisiti di uscita dal lavoro, abbassando quelli in vigore oggi, esistono possibilità di modificare le pensioni e a costo zero, senza, cioè, l’impiego di ulteriori risorse aggiuntive, per cui fattibili anche subito. Stiamo parlando di cancellazione delle ricongiunzioni onerose e proroga del contributivo donna. Per l’eliminazione delle ricongiunzioni onerose non servirebbero soldi in quanto questa misura permetterebbe ai lavoratori che hanno accumulato contributi in diverse gestioni, compresa quella separata dell’Inps, di sommare quanto versato complessivamente senza alcuna penalizzazione, onere o costo. Peer la proroga del contributivo, da mesi rimandata proprio per la mancanza di risorse economiche, la novità arriva dalla senatrice del Pd Manassero, secondo cui non servono risorse economiche in più per approvare questo regime, grazie a quei 976 milioni rimanenti del miliardo e 684 milioni stanziati nel 2004 per l'entrata in vigore del regime sperimentale per le donne lavoratrici.  Secondo la Manassero, dunque, il problema economico che blocca ormai da tempo la proroga per le donne di continuare ad andare in pensione ancora fino al 31 dicembre 2015 a 57 anni, o a 58 anni per le autonome, con 35 anni di contributi e pensione ridotta calcolata esclusivamente con sistema contributivo, non esiste.

Riforma Iscrizioni precari scuola: Potranno essere presentate dalle 9 del 28 luglio alle 14 del 14 agosto su Istanze online del Miur, attraverso il link www.istruzione.it, le domande di assunzione per la scuola. La procedura riguarda i 55.258 nuovi posti del potenziamento, di cui 6.446 destinati al rafforzamento del sostegno. A questi si aggiungeranno i posti non assegnati eventualmente vacanti a seguito delle assunzioni sul turn over (36.627) e sui restanti posti disponibili (10.849). Complessivamente saranno 102.734 le assunzioni nella scuola. La prima fase di assunzioni potrebbe essere conclusa tra fine luglio e i primi di agosto; poi, si passerà alla fase di assunzione di altri 10.815 posti, sempre tra sostegno e posti comuni.  Quattro in tutto le fasi di stabilizzazione dei precari della scuola: dopo la prima entro i primi di agosto, che assegnerà 36.627 cattedre divise al 50% tra gli inclusi nelle graduatorie provinciali ad esaurimento e i vincitori degli ultimi concorsi a cattedra del 1990, del 1999 e del 2012; e la seconda per altri 10mila posti circa, si passerà alla terza e quarta fase per le coperture dei posti del cosiddetto organico potenziato: con 48.821 posti comuni e 6.446 di sostegno.

Indulto e amnistia: La questione dell’emergenza carceraria ancora al centro delle discussioni, ma solo di quelle: nulla di concreto infatti si continua a fare né per quanto riguarda l’iter delle misure di indulto e amnistia né per quanto riguarda eventuali altri provvedimenti atti a risolvere il problema del sovraffollamento. Eppure è chiaro come sia necessario fare qualcosa, considerando le ultime denunce del Sappe, i suicidi e i tentativi dello stesso che continuano a registrarsi nei diversi penitenziari di Italia, e le condizioni di vita drammatiche che i detenuti ancora lamentano.

Quota 96: tutto ancora decisamente nullo per i quota 96 della scuola che brancolano nel buio, che da settembre torneranno di nuovo a lavoro e che continuano a protestare contro l’ennesimo nulla di fatto del governo per il loro pensionamento definitivo. Si era pensato che qualcosa potesse cambiare con la riforma della Scuola e gli emendamenti che erano stati presentati, ma nulla è stato fatto. Poi si pensava che qualche novità potesse arrivare con la riforma della P.A. ma anche in questo caso nulla parla dei quota 96 della scuola, per cui la questione è rinviata ancora ma non si sa precisamente a quando. Tutto, anche in questo caso, dipenderà dalle risorse economiche che si potrebbero recuperare o che saranno disponibili per permettere ai 4mila interessati di andare in pensione.

Riforma diritto fallimentare: Si prepara ad arrivare a settembre una nuova riforma del diritto fallimentare e la bozza di legge che cambierà tutto è già pronta. La bozza si compone di 16 articoli che prevedono tante novità e il debutto delle misure d’allerta, soprattutto a causa della crisi economica che stiamo vivendo. La legge delega prevede la possibilità di mettere in luce anticipatamente le difficoltà economiche in cui versa un’impresa, affidandone la competenza agli organismi di composizione della crisi, costituiti sia da enti pubblici sia da professionisti, e con il compito di ricevere le segnalazioni d’allarme effettuate dagli organi di controllo deputati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il