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Pensioni Governo Renzi ultime notizie riforma necessaria per vivere meglio. Mai più stati felici in Germania

Qualità della vita migliore e ricchezza in crescita in Germania: le novità e ultime notizie ed esempio da seguire per vivere meglio




In Germania non si è mai stati tanto felici: mentre le ultime notizie in Italia continuano a riportare una situazione economica altalenante, a tratti negativa e che non aiuta certamente il governo nel mettere in atto quelle riforme necessarie per la crescita, le novità dalla vicina Germania sembrano decisamente migliori. Ma non c’ da stupirsi considerando l’andamento economico che il Paese tiene da anni ormai. E questo ha permesso a tutti di raggiungere un tenore e una qualità di vita decisamente alta.

Secondo un’indagine della Frankfurter Allgemeine Zeitung a Statista, i motivi che hanno determinato questo miglioramento sono l'attenzione a uno stile di vita più sano, di cui sono simboli la diminuzione del consumo di benzina legato all'aumento dell'uso dei mezzi pubblici, l’uso di fonti di energia alternativa, il benessere attraverso un sistema alimentare salutare, l'altissima occupazione e il gran numero di donne in posizioni di potere, e i crescenti diritti civili.

Tutto, dunque, migliora e ogni aspetto della vita quotidiana tende sempre ad un maggior miglioramento. Si tratta di un esempio che potrebbe essere seguito, condizioni economiche permettendo, anche in altri Paesi, perché la felicità dei cittadini è ciò che certamente contribuisce ad un buon andamento di lavoro e quindi economia a Paese.

E migliorano anche pensioni e assistenza sociale. Rispetto, infatti, alle rigidità di leggi previdenziali imposte in altri Paesi europei, Italia compresa, la scorsa estate ha modificato le sue pensioni, abbassando l’età pensionabile per tutti. In Germania si può andare in pensione a 62, prima dunque rispetto alla soglia di 65, accettando una riduzione del 3,6% per ogni anno di anticipo in cui si esce, ma non sono previste penalizzazioni se sono stati versati almeno 45 anni di contributi. La legge prevede anche che l’assegno pensionistico aumenti del 6% per ogni anno di lavoro successivo ai 65 anni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il