BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sciopero Roma treni, metro, bus cancellato lunedì 27 Luglio 2015 come Lombardia e Milano oggi ufficiale. Confermato treni Toscana

Ancora una giornata di sciopero del trasporto pubblico a Roma, ma il prefetto potrebbe precettare i lavoratori. A breve la decisione.




AGGIORNAMENTO: Come a Milano oggi 24 Luglio 2015, lo sciopero dei treani locali, autobus, metropolitana a Roma è stato precettato dal prefetto e, dunque, non ci sarà il 27 luglio lunedì. Occorre, comunque fare, attenzione, in quanto a Roma, talvolta sono saltate a causa di pochi dipendenti queste precettazioni.

Se lo sciopero di domani venerdì 24 luglio 2015 dei mezzi ATM di Milano, proclamato dalle 18 alle 22 dal sindacato Sin Cobas, è stato soppresso per decisione del prefetto Francesco Paolo Tronca che ha disposto la precettazione dei lavoratori, rimane in vigore quello dei treni in Toscana ovvero del personale di macchina e di bordo della Direzione Regionale Toscana di Trenitalia. Si resta poi in attesa della decisione del prefetto di Roma sullo sciopero dell'Atac, l'azienda del trasporto pubblico della Capitale, indetto per lunedì 27 luglio. Stando ai sindacati Ugl Orsa, i dipendenti della società dovranno incrociare le braccia per 24 nel rispetto delle fasce di garanzia.

Più precisamente, l'agitazione tra le 8.30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio sarebbero da mettere in conto disagi con la circolazione di bus, filobus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Nord con ripercussioni sul servizio delle navette bus MA1 e MA2, che dalle 21.30 sostituiscono la metro A, e sul servizio notturno. A questa protesta si aggiunge quella del consorzio Roma Tpl, proclamata da Ugl e Faisa Cisal, della durata di 4 ore. Non sono coinvolti il servizio di bus extraurbani della Cotral e quello di Trenitalia. A ogni modo, la decisione del prefetto Franco Gabrielli è attesa entro le ore 12 di oggi.

A dire di no alla protesta è stata anche l'Autorità garante per gli scioperi, secondo cui questa quinta agitazione negli ultimi 4 mesi mette a rischio il "diritto di libera circolazione" dei cittadini, già "provati dal cattivo funzionamento del servizio" pubblico di trasporto della città di Roma. A suo dire, "le astensioni sopraggiungerebbero a seguito di un periodo caratterizzato da ritardi, riduzioni di corse e disservizi verificatisi a partire dalla giornata del 1 luglio 2015".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il