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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: priorità seppur minima sembra essere legge povertà. Pensioni sono più che secondari

Prima legge povertà poi probabilmente novità pensionistiche che potrebbero modificare i requisiti di accesso alla pensione: le novità




Ancora nessuna novità concreta per quanto riguarda le pensioni, nulla sui cambiamenti dei requisiti pensionistici, nulla al momento nemmeno su quegli interventi negativi che come spiegato da premier Renzi, presidente dell’Inps Boeri e commissario per la spending review Gutgeld, servono per recuperare nuovi fondi da riutilizzare nelle pensioni stesse.

E le ultime notizie ripropongono una situazione di stallo che sembra replicare quella dell’anno scorso di questi tempi, quando tanto si parlava di necessità di modifiche alle pensioni, si susseguivano annunci di interventi in una Manovra Finanziaria che invece nulla ha previsto in materia.

Esattamente come accadrà quest’anno: nonostante la questione pensioni sia prioritaria nelle discussioni del governo, sembra passare in secondo piano per quanto riguarda gli atti concreti. Assodato che non ci sono le risorse economiche necessarie per agire e che probabilmente ogni intervento sarà rimandato ben oltre la prossima Manovra Finanziaria, forse al 2016, è invece possibile che prima si lavori alla definizione della cosiddetta legge povertà. Questo, per lo meno, quanto emerso da un incontro che a sorpresa si è tenuto lo scorso week end tra premier Renzi, ministro dell’Economia Padoan e tecnici della Ragioneria di Stato.

Mentre, infatti, dall’incontro del ministro del Lavoro Poletti con i sindacati è risultato l’annuncio di due nuovi tavoli in cui si discuterà di questioni sociali e pensioni anticipate, Renzi e Padoan hanno aperto ad un piano anti povertà per chi soffre particolarmente le conseguenze della crisi e hanno intenzione di chiedere alla Commissione europea di estendere, il prossimo anno, la clausola per le riforme strutturali già concessa all’Italia per un valore pari allo 0,4% del rapporto deficit- Pil. Se si avrà via libera, si potrebbero liberare nuove risorse per miliardi di euro per le misure anti povertà che potrebbero arrivare già nella prossima Manovra Finanziaria d’autunno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il