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Pensioni ultime notizie Renzi prima o dopo 2018, riforma o singoli interventi. Cosa si comprende da Padoan, Poletti, Boeri, Renzi

Nessuna novità pensioni probabilmente nella prossima Manovra Finanziaria d’autunno, tutto forse rimandato al 2016 o ancora al 2018: le ultime notizie




Nessuna novità pensioni probabilmente nella prossima Manovra Finanziaria d’autunno, tutto forse rimandato al 2016 o ancora, come lasciato intendere dal premier Renzi, al 2018. Le ultime notizie sulle pensioni continuano ad essere confuse e incerte e continua a non esserci alcun intervento concreto in arrivo. Eppure i piani ci sono, le proposte anche e in alcuni casi, come per la proroga del contributivo donna, ci sono anche le risorse economiche eppure nulla si muove. Tutto è ancora bloccato, soprattutto a causa di tre motivazioni principali che sarebbero essenzialmente il calo di consensi nei confronti del governo, per cui è necessario fare qualcosa di positivo per riconquistarli; la mancanza di soldi e l’ostacolo Ue.

E nonostante la questione pensioni sia da sempre prioritaria per il governo, in realtà passa sempre in secondo piano e dimostrarlo ci sono gli iter delle altre riforme, da quella della P.A. a quella del Lavoro già approvata, del Senato, della Rai, ecc, che continuano ad andare avanti. E l’eterno dilemma resta quello del se modificare l’attuale legge previdenziale, che comunque è l’unica che riesce a garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese in questo momento di crisi, motivo per il quale forse non si ha ancora il coraggio di intervenire, o se procedere ad una riduzione delle tasse per agevolare lavoratori e pensionati. Ma anche in questo caso ci si chiede come fare?

Le nuove intenzioni riguardano la possibilità cancellare la Tasi sulla prima casa, per esempio, o, solo nel 2018, procedere con tagli delle tasse per aziende, imprese e professionisti, o, ancora, un bonus, forse di 80 euro, per i pensionati. Tutto però piuttosto aleatorio.  Quale potrebbe essere la migliore soluzione per soddisfare i cittadini e permettere loro di condurre una vita buona e dignitosa?

Dalle ultime dichiarazione di premier Renzi, presidente dell’Inps Boeri, ministri di Economia e Lavoro Padoan e Poletti non emerge alcuna chiarezza se non quella della difficile situazione dei conti da gestire per riuscire a mettere in atto novità pensioni, ma sembra un’impasse da cui non vi sarebbero al momento facili possibilità di uscita.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il