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Pensioni ultime notizie riforma Renzi, Padona, Boeri, Poletti: interventi che di fondo sanno di silenzio

Si continua a lavorare senza mai arrivare a conclusioni concrete sulle pensioni tra promesse e dichiarazioni: le novità e prospettive




Si parla di pensioni da oltre due anni, si susseguono proposte di modifica e presentazioni di ddl in Parlamento, vengono ribadite le intenzioni, da parte di tutti tra forze politiche e sociali, di voler cambiare l’attuale legge previdenziale, eppure le novità reali sono poche e ogni volta che sembra si arrivi all’approvazione di una legge concreta, ecco subito il passo indietro. E’ successo in questi giorni con il part time e con il contributivo donna, succede da mesi con la questione dei quota 96 della scuola e i grandi esponenti del governo, premier Renzi compreso, parlano tanto ma dicono poco di concreto. Sono, cioè, tante le parole e le promesse, pochi i fatti.

Ma l’attenzione dei cittadini è posta proprio ai fatti, e non si vede nulla. Ma è necessario muoversi per fare qualcosa di concreti, visto che la questione pensioni è un tema particolarmente cara agli italiani, sia lavoratori che pensionandi e agire in modo positivo permetterebbe al governo anche di riconquistare quei consensi e quella fiducia persi nel corso dei mesi. E mentre Renzi continua a parlare dell’eventualità di estendere il bonus di 80 euro anche ai pensionati, concentrandosi prima però sulla necessità di recuperare nuove risorse, il ministro dell’Economia Padoan continua, invece, a concentrarsi su pensioni e punti del piano programmatico per rivedere la situazione economica del Paese, senza dire nulla di esplicito e diretto sulle pensioni.

Ma non c’è da stupirsi, considerando che non è mai stato favorevole a interventi di modifiche sulle pensioni.  Da parte sua, anche il commissario della spending review Gutgletld parla della necessità di recuperare 4 miliardi, anche se, a causa della difficile situazione in cui versa il governo per quanto riguarda i sondaggi e i consensi, sembra al momento voler mettere da parte gli interventi negativi su pensioni di invalidità, reversibilità, cumulo o guerra. Il ministro del Lavoro Poletti, invece, ribadisce che dopo l’estate saranno presentate nuove leggi pensioni, o meglio, che ministero di Lavoro ed Economia metteranno a punto nuove leggi da proporre al governo. Ma entro l’estate non si potrà fare ancora nulla di concreto.

E in questa situazione di confusione e incertezza, il presidente dell’Inps Boeri sembra essere l’unico ad andare avanti con il suo piano di novità pensionistiche e di rinnovamento del sistema previdenziale, dalle prime misure dell’operazione trasparenza avviate alla presentazione delle novità che potrebbero modificare le pensioni, anche se Renzi stesso, a causa della difficile situazione economica, ne sta rallentando il lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il